I (buoni) propositi di Valentino Rossi ad Austin

Il "dottore" annuncia una gara ancora con i primi e, soprattutto, che correrà un altro anno (ma con la Yamaha)

Rossi sorridente dopo la fine del gp di Malesia – Credits: Mirco Lazzari/Getty Images

"Ho già deciso, resto ancora un anno, sicuro". Lo scorso anno Valentino Rossi ad Austin fece la peggio gara della stagione (6°, anonimo ed imbronciato); oggi sulla stessa pista sembra un altro, o meglio.... sembra tornato il campione che è. Un'euforia quella del pesarese che lo porta ad annunciare con un paio di mesi prima del previsto che questo non sarà l'ultimo suo mondiale, insomma, si va avanti.

"La priorità assoluta è rimanere con la Yamaha. Non abbiamo ancora cominciato a parlare ma ai giapponesi questa idea sembra che piaccia. Cambiare moto (ad esempio Suzuki? ndr) Errare è umano (capito, Ducati? ndr), perseverare è diabolico".

Di sicuro, pur essendo solo agli inizi Valentino ha ben presente in testa il fatto che questo ed il prossimo in Argentina non sono gare come tutte le altre, ma quasi degli spartitraffico per stabilire se sarà una stagione ricca o povera di soddisfazioni

"Se riuscirò ad andare bene qui dove lo scorso anno ho faticato, ed in Argentina che è una pista nuova per tutti, allora vorrà dire che al ritorno in Europa, sulle mie piste preferite, ci sarà da divertirsi".

Di certo è sicuro che Valentino resta il pilota più amato del circus anche oltreoceano. Giornalisti, aziende, tifosi, sono tutti pazzi per il pilota di Tavullia. Lui, dal canto suo, sembra sorridente

La prima sessione di prove libere si è chiusa con il dominio di Marc Marquez, unico in grado di scendere sotto la barriera dei 2'05" e delle Honda in generale. Rossi ha chiuso al 4° posto, con un secondo e due decimi di ritardo ma resta la Yamaha più veloce in pista

Domenica la gara che panorama.it seguirà in diretta

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