MotoGP

MotoGP, Sepang: Dovizioso dà la caccia a Márquez

In Malesia il pilota della Ducati ha l'ultima chance per contendere il titolo al campione del mondo in carica

Andrea Dovizioso

Cristina Marinoni

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La gara numero 17 del Motomondiale si svolgerà domenica 29 ottobre a Sepang, circa 50 km da Kuala Lumpur, capitale della Malesia. La tappa è l'ultima delle tre in Oriente, che hanno fatto percorrere in volo a piloti e addetti ai lavori 35.000 km in poco più di 3 settimane. Oltre all'ennesimo fuso orario, a mettere a dura prova i piloti sarà il clima: non solo umidità e temperatura altissime qui sono di regola, durante il weekend potrebbe piovere.

Il circuito

Realizzato nel 1998 e considerato tra i più belli al mondo, il tracciato ricorderà per sempre Marco Simoncelli, che ha perso la vita durante la gara del 2011. La pista misura 5,548 km, si snoda in 15 curve (5 a sinistra e 10 a destra) e il rettilineo principale è di 920 mt. Molto amato dai piloti, il circuito assicura spettacolo, perché è ampio e dà molte occasioni di sorpasso, e velocità, grazie ai lunghi rettilinei. Il record della pista appartiene a Jorge Lorenzo su Yamaha (2'00"606, nel 2015); nel 2016 ha vinto Andrea Dovizioso.

Ultima chiamata per Dovizioso

Il forlivese ha l'ultima occasione per contendere il titolo a Marc Márquez, primo in classifica con 33 punti di vantaggio a 2 gare dal termine del campionato. Il tracciato è favorevole alla "rossa", che può dispiegare tutta la potenza del motore Desmodromico ed è salita sul gradino più alto del podio 4 volte, con Capirossi (2005), Stoner (2007 e 2009) e Dovizioso: nel 2016 "Dovi" ha ottenuto qui la sua prima e unica vittoria nella classe regina. Dopo la prestazione negativa a Phillip Island, dove si è piazzato tredicesimo, "Desmodovi" è pronto al riscatto e al duello finale, a Valencia.

Primo match point per Márquez

Il campione del mondo in carica (269 punti) su questa pista non parte come uomo da battere, ma farà di tutto per aggiudicarsi il titolo alla prima opportunità: il rischio di giocarsi la posta a Valencia con "Dovi" (236 punti) è troppo grosso. Metterà in bacheca il quarto Mondiale se vincerà o arriverà secondo, a prescindere dal risultato del ducatista; se si piazzerà terzo o quarto, "Dovi" dovrà finire secondo o con una posizione più bassa. Nella MotoGP a Sepang il fenomeno di Cervera è salito sul gradino più alto del podio solo nel 2014; l'anno scorso aveva concluso undicesimo, dopo una caduta.

Il recupero di Rossi

Tibia e perone destri fratturati sono in via di guarigione e durante la gara in Australia Valentino non ha accusato problemi alla spalla destra, infortunata a Motegi: il magnifico secondo posto non lascia dubbi. Forte del podio che gli mancava da quasi 2 mesi, il pesarese si prepara a un finale di stagione in cui vuole solo divertirsi perché non ha più niente da perdere. L'asso di Tavullia ha ritrovato il feeling con la M1 e a Sepang sarà un avversario temibile per Márquez e Dovizioso: soltanto nella MotoGP ha vinto 5 volte ed è salito sul podio altre 6.


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