MotoGP

MotoGP, Mugello: per Rossi è la gara del riscatto

Recuperato dall'infortunio in motocross, il "Dottore" è a caccia di punti dopo lo zero a Le Mans

Valentino Rossi

Cristina Marinoni

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Il Mugello, tempio tricolore del motociclismo, è immerso nelle colline toscane, a una trentina di chilometri a nordest di Firenze. La sesta tappa 2017 del Motomondiale, che si svolgerà domenica 4 giugno, renderà omaggio a Nicky Hayden, campione del mondo della MotoGP nel 2006, scomparso il 22 maggio a causa di un incidente in bici nei pressi di Riccione. Re del tracciato di proprietà della Ferrari è Valentino Rossi: a Scarperia il pesarese ha vinto la sua prima gara nel 1997 nella classe 125 e nella MotoGP ne ha conquistate 7 consecutive (dal 2002 al 2008), cifra che nessun altro pilota ha raggiunto su una sola pista.

Il "Dottore", il nuovo pneumatico e gli avversari

Valentino arriva al Mugello, che definisce il "circuito di casa", dopo due settimane difficili: la scivolata all'ultimo giro nella gara di Le Mans gli è costata la leadership in classifica, mentre la caduta durante l'allenamento di motocross l'ha costretto a una notte in ospedale per un trauma toracico e addominale. Rossi non è al 100 per cento della forma, ma non ha nessuna intenzione di saltare il Gran Premio per la seconda volta (la prima nel 2010, quando si fratturò tibia e perone il sabato) e vuole tornare sul podio toscano: terzo nel 2015, 2016 era in lotta per il primo posto con Jorge Lorenzo, quando il motore lo tradì.

Nelle 5 tappe del Motomondiale disputate, le gomme hanno giocato un ruolo fondamentale, ecco perché la sostituzione dello pneumatico anteriore previsto al GP d'Italia riserverà sorprese. Valentino è tra i piloti che hanno approvato la nuova gomma: la "Codice 70", dalla carcassa più rigida, sarà utilizzata dai rider fino al termine della stagione e potrebbe favorire il campione della scuderia Movistar Yamaha.

Jorge Lorenzo è stato il rider che è salito più volte sul podio negli ultimi anni: dal 2009 ha vinto 5 gare (2011, 2012, 2013, 2015, 2016) e 3 volte si è piazzato secondo. Sesto a Le Mans, il maiorchino è soddisfatto dei recenti test a Montmeló; quello del 2017 è il suo primo GP d'Italia da ducatista e in Toscana "Porfuera" sarà sostenuto dai tifosi della Desmosedici, che gremiranno la tribuna "rossa" alla curva del Correntaio. Oltre ai due piloti ufficiali Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso (alla decima partecipazione nella classa regina), il team di Borgo Panigale si presenterà sulla griglia di partenza con Michele Pirro, vincitore delle gare di apertura del Campionato italiano superbike.

Secondo nel 2015 e terzo nel 2016 sulla Ducati, Andrea Iannone ha le carte in regola per ottenere un buon risultato anche sulla Suzuki GSX-RR. Guidata dal capoclassifica Maverick Viñales, compagno di squadra di Rossi, la Yamaha M1 ha ottime chance di salire sul podio, così come la RC213V del team Repsol Honda di Dani Pedrosa (la sua unica vittoria al Mugello risale al 2010) e di Marc Márquez: a Scarperia il campione del mondo in carica si è aggiudicato la sua prima gara del Motomondiale, classe 125, nel 2009.

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