MotoGp. Gp Spagna: poker Marquez, Rossi secondo

Quarto trionfo in quattro gare per il 21enne della Honda, che anche a Jerez dimostra di non avere avversari. Splendido secondo posto di Rossi, che tiene a bada prima Lorenzo, poi Pedrosa. Quinto Dovizioso

Marc Marquez corre per centrare il poker di vittorie – Credits: EPA/Jose Manuel Vidal

Dario Pelizzari

-

Meraviglioso Marc Marquez, che anche a Jerez fa gara a sé e piazza la quarta vittoria nei primi quattro gran premi della stagione. Cento punti in classifica e la soddisfazione extralarge di essere riuscito a fare suo l'unico tracciato del motomondiale che non era ancora riuscito a conquistare. "Gara non divertente, ma speciale. Speravo in una gara con più lotta, ma va bene così, abbiamo messo da parte 25 punti in più". Marquez si diverte poco. Ma continua a vincere. Straripante Valentino Rossi, che con il telaio 2014 è protagonista di un'ottima partenza e di una gara sontuosa. Il pilota della Yamaha chiude al secondo posto dopo essersi difeso alla grande prima dagli attacchi appena accenati del compagno di squadra Jorge Lorenzo, poi da quelli più serrati di Dani Pedrosa. "Non mi sarei fatto fregare neanche morto all'ultimo giro", le parole del Vale nazionale a fine corsa. Lorenzo parte invece male e delude le attese della vigilia. Mai protagonista per le prime due posizioni, quando viene passato da Pedrosa, cade nell'oblio e finisce quarto tra i mugugni e i sospiri. Da applausi la prova di Andrea Dovizioso, bravo a gestire una situazione molto difficile e a tagliare il traguardo in quinta posizione.

La vigilia

Da una moto all'altra, per approfittare delle delizie infinite della sua Honda e di un paio di gomme morbide che erano state messe da parte proprio per giocarsi il tutto per tutto nelle qualifiche. Marc Marquez ha centrato la sua quarta pole di fila spodestando nei giri finali un arrembante Jorge Lorenzo, che benissimo aveva fatto fino ad allora. Per il campione iridato 2013 il favorito per il gradino più alto del podio è sempre lui, il compagno di squadra Dani Pedrosa, che a Jerez ha sempre centrato grandi risultati. Lorenzo non cerca rivincite. L'anno scorso si è visto soffiare il secondo posto da Marquez all'ultima curva dell'ultimo giro. “Chi vincerà? Io farò la mia gara e forse qui ho più possibilità che in Argentina”, la dichiarazione di guerra del pilota Yamaha, che con Valentino Rossi proverà per l'ennesima volta a mettere in crisi i due missili griffati Honda.

La griglia di partenza del Gran premio della Spagna, quarta prova del mondiale 2014:1° Marquez, 2° Lorenzo, 3° Pedrosa, 4° Rossi, 5° A. Espargarò, 6° Dovizioso, 7° Bradl, 8° P. Espargarò, 9° Smith, 10° Bautista.

Il pensiero di Silvano Galbusera, capo meccanico di Valentino Rossi: “I primi quattro sono molto vicini, dipende molto dalla partenza. Sarà comunque molto difficile portare alla fine la gara salvaguardando le gomme”. Quello di Jorge Lorenzo: “Sono concentrato per fare una bella partenza e una bella gara. Spero al traguardo di aver qualcosa da celebrare”.

La gara nel dettaglio.

Partenza - Ottima partenza di Dovizioso e di Valentino Rossi, che si mettono subito in coda di Marc Marquez. Partite fortissimo le Yamaha. Rossi ha passato Marquez e ora è primo, davanti al campione del mondo in carica e al compagno di squadra Lorenzo.

1° Giro - Marquez e Rossi fanno a sportellate e si alternano alla testa della corsa. Lorenzo è terzo, Pedrosa quarto, Dovizioso quinto. E' battaglia vera.

2° Giro - Cadono Pirro e Abraham. Marquez è avanti di 448 millesimi su Rossi. Lo spagnolo allunga, ma il pilota di Yamaha tiene il passo.

3° Giro - Il gap aumenta. Marquez fa strada, Rossi è ora distante poco meno di un secondo. La classifica: Marquez, Rossi, Lorenzo, Pedrosa, Dovizioso, A. Espargarò.

4° Giro - Marquez fa il vuoto a colpi di giri veloci: + 1.386 su Rossi. Classifica immutata. Crutchlow si ritira per un problema alla moto.

5° Giro - Rossi e Lorenzo girano sullo stesso passo, mentre Marquez dimostra di avere qualcosa in più, il vantaggio aumenta. Cade Iannone, ma torna in pista. La classifica: Marquez, Rossi, Lorenzo, Pedrosa, Dovizioso, A. Espargarò, Smith.

6° Giro - Lorenzo è alle spalle di Rossi, che fa fatica a tenere a bada anche il compagno di squadra e Pedrosa, subito dietro. Marquez fa gara a sé.

7° Giro - Lorenzo si avvicina sempre di più a Rossi.

8° Giro - Si lotta per il secondo posto. Marquez è ora a 3 secondi da Rossi.

9° Giro - Tra Pedrosa (4°) e Dovizioso (5°) ci sono quasi 7 secondi. Gara divisa in modo netto tra chi comanda (Marquez), il gruppetto dei soliti noti che segue (Rossi, Lorenzo e Pedrosa) e tutti gli altri. Classifica immutata nelle prime sei posizioni.

10° Giro - Rossi è riuscito a distanziare Lorenzo di circa 6 decimi. Marquez è a più 3,7 secondi sul Valentino nazionale.

11° Giro - Bradl cede due posizioni. Entrano Smith e Bautista. La classifica: Marquez, Rossi, Lorenzo, Pedrosa, Dovizioso, A. Espargarò, Smith, Bautista, Bradl.

12° Giro - Rossi si è scrollato di dosso Lorenzo, che è staccato di quasi un secondo e ora deve difendersi da Pedrosa, sempre più vicino. Marquez vola.

14° Giro - Marquez sul velluto. Senza storia la sua gara. Rossi guida il terzetto. Pedrosa non riesce ancora a passare Lorenzo, che resiste.

15° Giro - A. Espargarò è a mezzo secondo da Dovizioso, ora distante 12 secondi da Pedrosa.

16° Giro - A dieci giri dal termine della gara, posizioni immutate in testa. Marquez a un passo dai 5 secondi di vantaggio su Rossi.

17° Giro - Rossi controlla, Lorenzo fatica, Pedrosa arranca. Marquez, chi l'ha visto? P. Espargarò attacca e supera Bradl.

18° Giro - Tra Pedrosa e Dovizioso sono ormai 15 i secondi di distanza. Tra Rossi e Lorenzo, 8 decimi.

19° Giro - Bautista aggressivo su A. Espargarò e Dovizioso. E' lotta aperta per il 5° posto.

20° Giro - A sette giri dalla conclusione, splendido attacco di Pedrosa, che in frenata passa Lorenzo. Tra il pilota Honda e Valentino Rossi, poco più di un secondo.

21° Giro - Rossi si deve ora difendere dal ritorno di Pedrosa, che spinge per raggiungere ai titoli di coda la seconda posizione. Rossi meglio di Lorenzo.

22° Giro - Pedrosa si fa sotto. Ora è a 6 decimi da Rossi. Lorenzo già distantissimo.

23° Giro - A. Espargarò e Dovizioso lottano per il quinto posto. Poco dietro, Bautista. Rossi si difende con i denti da Pedrosa, sempre distante 6 decimi. Ritiro per Iannone.

24° Giro - A. Espargarò va lungo in staccata e lascia spazio a Bautista, che ora segue Dovizioso, sempre quinto.

25° Giro - Pedrosa e Rossi vicini, ma l'italiano della Yamaha non sbaglia. Lorenzo è a 4 secondi da Pedrosa.

26° Giro - Battaglia al cardiopalmo nell'ultimo giro tra Rossi e Pedrosa, che attacca chi lo precede, ma senza successo.

27° Giro - Vittoria di Marquez, al quarto centro nelle prime quattro gare della stagione. Strepitoso secondo posto per Valentino Rossi. Terzo Pedrosa, quarto Lorenzo, quinto Dovizioso, che si difende fino all'ultima curva e dimostra che, Crutchlow a parte, la Ducati c'è e può dire la sua fino in fondo.

Twitter: @dario_pelizzari

© Riproduzione Riservata

Commenti