MotoGp, Gp Australia: quote, anticipazioni, precedenti e orari tv

Nelle prove libere del venerdì, dominio assoluto di Lorenzo, che sbaraglia la concorrenza in entrambi i turni. Marquez cade, ma senza conseguenze

Gp Australia 2012: Stoner festeggia sul podio il suo sesto trionfo consecutivo (Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Dario Pelizzari

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Quando si dice, “i fenomeni”. Sul tracciato di Phillip Island, terzultima tappa del campionato mondiale della MotoGp, Casey Stoner era di casa. E non soltanto perché la terra dei canguri ha dato i natali pure a lui. Dal 2007 al 2012 Casey “il magnifico” ha dominato la corsa in lungo e in largo. Senza interruzioni e con un filotto di primati da fare invidia ai più grandi di sempre. Prima in Ducati (Borgo Panigale ricorda e trattiene le lacrime), poi in Honda. Fino al ritiro, che ha lasciato campo aperto agli ex colleghi della classe regina, che da qualche ora stanno incrociando le gomme nelle prime libere, movimentate e non poco dalla caduta di Marc Marquez. Lo spagnolo della Honda, leader del mondiale con 43 punti di vantaggio su Jorge Lorenzo, non è riuscito a controllare la moto all'uscita della curva 9. Marquez disarcionato e Honda 93 a raccogliere margherite. Per fortuna, nulla di grave. Il candidato numero 1 alla vittoria del titolo 2013 si è subito rimesso in piedi senza mostrare particolari problemi.

“Se sento la pressione di Casey? Ovviamente guardo i suoi dati, ma questa pista è particolare e ogni volta cambia per la temperatura o il vento – ha detto ieri alla stampa il rookie Honda -. Poi è stato rifatto l’asfalto e le altre categorie, che hanno girato dopo questo intervento, hanno abbassato tantissimo i tempi precedenti. Certo, il nostro riferimento è Casey, qui ha guidato come un animale, quindi non so”. Marquez sente il profumo del trionfo e procede di conseguenza, altro che testa bassa e pedalare: “So che è la prima occasione, ma l’importante è portare il titolo a casa, dovunque succeda. Se domenica sarò nella situazione di lottare per la vittoria, lo farò. Altrimenti penserò al podio o a fare più punti possibili”. Irruente sì, ma quando c'è in ballo un posto nella storia meglio tenere a freno gli impulsi e pensare al domani.

Jorge Lorenzo ripensa al terzo posto raggiunto a Sepang e alza le mani in segno di resa. “Sono ancora un po' deluso dopo il Gp di Malesia – ha detto il campione del mondo in carica della Yamaha -. Credevo che avrei potuto ottenere un risultato migliore. Adesso il campionato si è davvero complicato, considerando che mancano solo tre gare alla fine della stagione. Almeno abbiamo lottato e abbiamo fatto il massimo per provare a vincere”. Il dado è tratto: “Vorrei vincere il più possibile in questo finale di stagione. Il nostro obiettivo principale è lottare con Pedrosa per il secondo posto in classifica generale. Per il titolo, mi sembra che la situazione sia davvero complicata”. Nota a margine per ricordare chi non c'è più ma è sempre con noi. A Phillip Island, Marco Simoncelli ha centrato il suo miglior risultato nella MotoGp (secondo nel 2011). Bei tempi, Sic.

I PRECEDENTI

Ecco come sono andate le cose nelle ultime tre edizioni

2012

Podio: 1° Stoner (Honda), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Cructhlow (Yamaha). Pole: Stoner (Honda). Giro più veloce: Stoner (Honda) in 1'30”191.

2011

Podio: 1° Stoner (Honda), 2° Simoncelli (Honda), 3° Dovizioso (Honda). Pole: Stoner (Honda). Giro più veloce: Stoner (Honda) in 1'30”629.

2010

Podio: 1° Stoner (Ducati), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Rossi (Yamaha). Pole: Stoner (Honda). Giro più veloce: Stoner (Ducati) in 1'30”458.

LA PISTA

Numeri e primati di Phillip Island

Lunghezza: 4,448 Km
Curve a sinistra: 7
Curve a destra: 5
Costruito nel 1956 e modificato nel 1988
Giro più veloce: Casey Stoner (Ducati, 2008)
Miglior pole: Casey Stoner (Ducati, 2008)
Velocità più alta: Karel Abraham (Ducati, 2012), 339 Km/h

LA CLASSIFICA PILOTI

Le prime dieci posizioni dopo 15 gare su 18

1° Marquez (Honda), punti 298; 2° Lorenzo (Yamaha), 255; 3° Pedrosa (Honda), 244; 4° Rossi (Yamaha), 198; 5° Crutchlow (Yamaha), 167; 6° Bautista (Honda), 136; 7° Bradl (Honda), 135; 8° Dovizioso (Ducati), 120; 9° Hayden (Ducati), 102; 10° Smith (Yamaha), 89.

LA CLASSIFICA COSTRUTTORI

Le prime tre posizioni dopo 15 gare su 18

1° Honda, punti 329; 2° Yamaha, 306; 3° Ducati, 131.

LE QUOTE

Marquez continua a essere l'uomo da battere. Anche in Australia. Bwin lo considera il favorito numero uno sia sulla lavagna della pole (quota 1,70), sia su quella della gara (2,10). Lorenzo non ci crede più, ma sperare non costa nulla. Per bwin, non dovesse essere Marquez, sarà lo spagnolo della Yamaha a salire sul gradino più alto del podio (3,20). Poche invece le chance pole (3,50), anche se nelle prime libere ha fatto registrare i tempi migliori in entrambe le sessioni. Galvanizzato dal trionfo a Sepang, Pedrosa si gioca il tutto per tutto per chiudere la stagione al secondo posto. Per lui, chance vittoria a Phillip Island a 3,50. Valentino Rossi? Corre nell'attesa di fare meglio nel 2014. Per il momento, la quota vittoria che gli riconosce bwin si avvicina alle stelle (12,00).

ORARI TV

Libere, qualifiche e gara saranno trasmesse in diretta su Italia 2. Qualifiche e gara anche su Italia 1.

Domani

Ore 3: libere 3

Ore 5,30: libere 4 + qualifiche

Domenica

Ore 2,40: warm up

Ore 7: gara (27 giri)

@dario_pelizzari

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