MotoGp, Gp Rep. Ceca: quote, anticipazioni, precedenti e orari tv

Sulla pista di Brno, prova numero 11 del calendario mondiale, Marquez corre per fare bottino pieno, mentre gli altri per prendersi il merito di aver messo fine al suo dominio

Marquez portato in trionfo dai suoi meccanici dopo la vittoria della scorsa settimana a Indianapolis – Credits: EPA/PAUL BUCK

Dario Pelizzari

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Suonata la nona di Beethoven e raccolta la Decima come il Real Madrid, Marc Marquez si sta attrezzando per fare una capatina sulla Luna con l'Apollo 11. Il fuoriclasse spagnolo della Honda è a Brno, sede del Gran premio della Repubblica Ceca, per bissare il trionfo della scorsa stagione, ma anche e soprattutto per rivedere e aggiornare i confini dei primati della classe regina. L'approccio del campione in carica è sempre all'insegna del basso profilo, perché vincere non è mai facile e i colleghi della MotoGp sono ossi duri da tenere a bada. “Tutti sanno che storicamente la Yamaha è forte su questa pista, quindi dobbiamo lavorare forte e bene fin dal venerdì per cercare di avere la nostra buona occasione la domenica. No, la pista di Brno non è una delle mie favorite”, ha spiegato Marquez alla vigilia della prova numero 11 della stagione. Poi, scatta il verde e lui prende il volo.

Il compagno di squadra Dani Pedrosa c'è ma spesso non si vede, spinto nell'angolo da un divario in classifica che comincia a farsi ingombrante al limite dell'imbarazzo (oggi raggiunge quota 89 punti). Corrono sulla stessa moto, eppure non si direbbe. Sull'ovale di Indianapolis è tornato invece a far parlare di sé Jorge Lorenzo, che ha lottato ad armi pari con Marquez per buona parte della gara, riportando le lancette dell'orologio indietro di un paio di mesi, quando al Mugello pareva destinato a mettere i bastoni tra le ruote al campione di Cervera. Valentino Rossi ha nel mirino il secondo gradino del podio nella graduatoria finale. Lotta e fa a spallate con chiunque gli capiti a tiro pur di difendere l'onore e il prestigio. A farne le spese a Indianapolis è stato Andrea Dovizioso, rigenerato dall'iniezione di potenza di cui ha beneficiato la Ducati. Nell'edizione 2013 è stata una lotta a tre e nulla più. Con Marquez a fare la lepre e Pedrosa e Lorenzo a inseguire. Ma oggi il Dottore è carico come una molla. Guai a prenderlo sottogamba.

I PRECEDENTI

Ecco come sono andate le cose sul circuito di Brno nelle ultime 4 edizioni.

2013

Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Pedrosa (Honda), 3° Lorenzo (Yamaha). Pole: Crutchlow (Yamaha). Giro più veloce: Marquez (Honda) in 1'56”135. Gli italiani al traguardo: 4° Rossi, 7° Dovizioso, 9° Iannone, 12° Pirro, 13° Petrucci.

2012

Podio: 1° Pedrosa (Honda), 2° Lorenzo (Yamaha), 3° Crutchlow (Yamaha). Pole: Lorenzo (Yamaha). Giro più veloce: Lorenzo (Yamaha) in 1'56”274. Gli italiani al traguardo: 4° Dovizioso, 7° Rossi, 14° Pirro, 16° Pasini, 17° Petrucci.

2011

Podio: 1° Stoner (Honda), 2° Dovizioso (Honda), 3° Simoncelli (Honda). Pole: Pedrosa (Honda). Giro più veloce: Stoner (Honda) in 1'57”191. Gli altri italiani al traguardo: 6° Rossi, 13° Capirossi.

2010

Podio: 1° Lorenzo (Yamaha), 2° Pedrosa (Honda), 3° Stoner (Ducati). Pole: Pedrosa (Honda). Giro più veloce: Lorenzo (Yamaha) in 1'57”524. Gli italiani al traguardo: 5° Rossi, 8° Melandri, 11° Simoncelli.

LA PISTA

I numeri del circuito di Brno.

brno.jpg

Lunghezza tracciato: 5,403 Km
Curve a sinistra: 6
Curve a destra: 8
Costruito nel 1987
Modificato nel 1996
Giri gara: 22

LA CLASSIFICA PILOTI

Le prime dieci posizioni dopo la 10° gara (su 18)

1° Marquez (Honda), 250 punti
2° Pedrosa (Honda), 161
3° Rossi (Yamaha), 157
4° Lorenzo (Yamaha), 117
5° Dovizioso (Ducati), 108
6° P. Espargaro (Yamaha), 78
7° A. Espargaro (Forward Yamaha), 77
8° Iannone (Ducati), 62
9° Smith (Yamaha), 58

10° Bradl (Honda), 56

LE QUOTE bwin

Finché non sbaglia un colpo, e non è detto che possa succedere da qui alla fine del campionato, Marquez gode sempre dei favori del pronostico. Per lui, quote al limite del popolare: 1.37 per la pole position, 1.30 per la vittoria in gara. Dietro al giovane squalo spagnolo, i soliti tre. Nell'ordine, Pedrosa (5.00 per la pole, 6.50 per il primo gradino del podio), Lorenzo (6.00 e 5.50) e Rossi (15.00 e 8.00). Poi, il gruppone, dal quale potrebbero emergere sul giro secco che garantisce il posto migliore sulla griglia di partenza Aleix Espargaro (15.00), Dovizioso (22.00) e la coppia Iannone-Bradl (35.00). Al semaforo verde del gran premio, le cose si complicano per i piloti che non fanno parte del quartetto di fenomeni. Bwin propone la vittoria di Bradl a 30.00 e quella di Dovizioso a 50.00. Per tutti gli altri, quote stellari che potrebbero valere poco meno di un 6 al Superenalotto.

ORARI TV

Venerdì

Ore 10: libere 1 (diretta Sky Sport MotoGp)

Ore 14: libere 2 (diretta Sky Sport MotoGp)

Sabato

Ore 10: libere 3 (diretta Sky Sport MotoGp)

Ore 13,30: libere 4 (diretta Sky Sport MotoGp)

Ore 14,10: qualifiche (diretta Sky Sport MotoGp e Cielo)

Domenica

Ore 14: gara (diretta Sky Sport MotoGp e Cielo)

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