MotoGp, Gp Americhe: quote, anticipazioni, precedenti e orari tv

Va in scena sulla pista di Austin la seconda prova del mondiale. Rossi intende cancellare la gara dello scorso anno e promette battaglia a Marquez. Edwards si ritira a fine stagione

Valentino Rossi vuole confermare quanto di buono ha fatto vedere a Losail – Credits: EPA/STRINGER

Dario Pelizzari

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Le parole più dolci arrivano al momento dei titoli di coda. Alla vigilia della gara di Austin, seconda prova del mondiale, Colin Edwards (187 gp alle spalle nella MotoGp, con 12 podi, 3 pole e 1238 punti ottenuti) conferma l'intenzione di farsi da parte a fine anno. “Correrò ancora per tutta la stagione, poi smetto. Nei test invernali ho visto che per guidare questa moto avrei dovuto modificare il mio stile ed è una cosa questa che va contro il mio istinto”. Tutti in piedi ad applaudire per il due volte numero uno della Superbike, che in Qatar ha tagliato il traguardo al nono posto in sella alla Forward Yamaha. Pure Valentino Rossi, che sorride in direzione del pilota americano seduto al suo fianco (“è il più grande amico che ho nel paddock”) e guarda avanti: “Io ho 35 anni, lui si ferma a 40, ho tempo”.

Per il Valentino nazionale, che a Losail è stato protagonista di una corsa prodigiosa, spesa a fare a sportellate con Marc Marquez per il gradino più alto del podio, la gara di Austin rappresenta la cartina di tornasole per capire se finalmente tutto torna. “L'anno scorso abbiamo fatto molta fatica su questo circuito per cercare il giusto bilanciamento della moto e alla fine abbiamo chiuso soltanto al 6° posto. Quindi credo che sarà un weekend molto importante per capire se il livello di quest’anno sia migliore. La pista è fantastica, è molto lunga e con molte curve, quindi dovrò tirare fuori il massimo dalla moto per cercare di rimanere davanti”. E mentre Jorge Lorenzo promette battaglia per rimediare al passo falso di Losail, Dani Pedrosa spera di capovolgere il risultato dello scorso anno, quando guidò la gara per 12 giri prima di essere stritolato dal suo compagno di squadra. Le gomme, l'unica grande incognita.

Tutti contro la Bridgestone. Spiega Rossi: “Non sono contento di utilizzare la gomma vecchia, non mi piace. Io vorrei usare quella nuova. Per me quello che la Bridgestone sta facendo questo weekend, riportare la gomma vecchia dopo che abbiamo lavorato molto per utilizzare quella nuova è qualcosa che sinceramente non capisco". Sulla stessa linea il pensiero del campione del mondo in carica, Marc Marquez, che dice: “Abbiamo corso con le 2014 in Qatar e si sono dimostrate più veloci e costanti. Perché cambiare? Solo perché qualcuno ha alzato la voce? La Bridgestone decida in fretta quale strada dobbiamo prendere quest'anno”.

Annotazione a margine: organizzare il Gp della MotoGp lo stesso giorno in cui andrà in scena il Gp della Superbike non è un'opportunità, è un problemone da considerare con la dovuta attenzione. Perché se il fine ultimo della Dorna è fare il pieno di ascolti con entrambe le categorie, be', potrebbe avere scelto la strada sbagliata.

IL PRECEDENTE

Il Gp di Austin si è svolto per la prima volta lo scorso anno.

2013

Podio: 1° Marquez (Honda), 2° Pedrosa (Honda), 3° Lorenzo (Yamaha). Pole: Marquez (Honda). Giro più veloce: Marquez (Honda) in 2'04”242.

LE 5 CURIOSITA'

333 - Il totale di vittorie per i piloti che hanno iniziato la gara della MotoGP in Qatar, un nuovo record assoluto; quello precedente era di 332 gran premi vinti per quei piloti sulla griglia di partenza ad Aragon nel 2011.

262 - Col secondo posto in Qatar, Valentino Rossi ha stabilito un nuovo record per i piazzamenti a punti in un gran premio; il precedente detentore del record era Loris Capirossi, con 261 nei suoi 22 anni di carriera.

250 - La vittoria di Marc Marquez in Qatar è stata la 250esima della Honda nella classe regina. Honda è il primo costruttore a raggiungere questo traguardo; a seguire c’è la Yamaha a quota 201.

8 - Le ultime otto gare della MotoGp negli Stati Uniti sono state tutte vinte solo da piloti Honda. L'ultimo vincitore non-Honda negli USA è stato Jorge Lorenzo, in quel di Laguna Seca nel 2010.

6 - Il giorno della gara di Austin, saranno esattamente sei anni dalla  prima vittoria in MotoGp di Jorge Lorenzo, risalente al GP del Portogallo nel 2008.

LA PISTA

Numeri e primati di Austin.

Lunghezza tracciato: 5,513 Km
Curve a sinistra: 11
Curve a destra: 9
Costruito nel 2012
Giro più veloce: Marc Marquez (Honda, 2013), 2'03”021
Miglior pole: Marc Marquez (Honda, 2013)
Velocità più alta: Marc Marquez (Honda, 2013), 341,6 Km/h

LA CLASSIFICA PILOTI

Le prime dieci posizioni dopo la prima gara (su 18)

1° Marquez (Honda), 25 punti; 2° Rossi (Yamaha), 20; 3° Pedrosa (Honda), 16; 4° A. Espargaro (Forward Yamaha), 13; 5° Dovizioso (Ducati), 11; 6° Crutchlow (Ducati), 10; 7° Redding (Honda), 9; 8° Hayden (Honda), 8; 9° Edwards (Forward Yamaha), 7; 10° Iannone (Ducati), 6.

LE QUOTE bwin

Marc Marquez torna a garaggiare sul tracciato che l’anno scorso lo ha visto segnare il record della pista. In lavagna bwin, il giovane campione (1.85) resta il super favorito alla vittoria finale mentre per il Dottore (6.50) la gara si prospetta in salita. Per l’iridato in carica la seconda pole position consecutiva vale 1.75, quota a doppia cifra (20.00) per il numero 46 della Yamaha.

Jorge Lorenzo invece deve riscattarsi dopo la caduta in Qatar. La tappa americana ha il sapore della rivalsa per il maiorchino: la sua pole vale 5.00, la vittoria è una scommessa data a 4.00.

L’altro centauro Honda Dani Pedrosa si presenta alla griglia di partenza made in Usa con in tasca punti preziosi, grazie al terzo posto conquistato in Qatar. Il colpaccio nelle prove ufficiali dello spagnolo si gioca a 7.00, il trionfo in gara scende a 6.50. Dopo l’ottimo quarto posto in Qtar, Alexie Espargaro si guadagna la fiducia del bookie di bwin: pole a 5.00, successo a 30.00.

Alta ma interessanti le quote sulle affermazioni “a sorpresa” di Alvaro Bautista, Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow: 25.00, 50.00 e 75.00.

ORARI TV

Venerdì

Ore 17 e 21: libere (diretta Sky Sport MotoGp)

Sabato

Ore 17 e 20,30: libere (diretta Sky Sport MotoGp)

Ore 21: qualifiche (diretta Sky Sport MotoGp, sintesi alle 23,45 su Cielo)

Domenica

Ore 21: gara (diretta Sky Sport MotoGp, differita su Cielo dalle 23)

Twitter: @dario_pelizzari

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