INDISCRETO - Ezpeleta: Rossi in Yamaha? Di Ben in meglio!

La Dorna, le strane "dimissioni" di Spies, l'addio alla Ducati del Dottore. Conincidenze?

Spies e Rossi. Chi lascia la Yamaha e chi ci torna (Credits: Simone Rosa/Lapresse)

Redazione

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E' ufficiale: Valentino Rossi saluta la Ducati e torna in Yamaha.

La miglior sella che il nove volte campione potesse mai desiderare tra le scelte probabili, ovvero quella della Yamaha M1, si è magicamente “liberata” con le dimissioni di Ben Spies in occasione del week end di Laguna Seca.

Guarda caso, poi, la scelta di Vale sarebbe arrivata a giugno, proprio nei giorni in cui Spies (reduce da una stagione comunque negativa) annunciava l'addio ad una delle moto  e delle scuderie più ambite della MotoGp.

La voce che sia stato lo stesso CEO di Dorna, Carmelo Ezpeleta in persona, a richiedere le dimissioni del pilota texano a favore dell'italiano, si fanno sempre più consistenti, nel paddock. Perché tutto questo?
Perché l'auspicato ritorno dello spettacolo in Moto Gp (che in questo biennio con Rossi in Ducati è crollato, assieme all'audience tv ed agli introiti pubblicitari) e del business ad esso legato, resta un fatto di primaria importanza per gli organizzatori del mondiale: e Vale vale Ben di più!

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