Jorge Lorenzo
MotoGP

Gp Francia: Yamaha stellare. Vince Lorenzo, 2° Rossi, 3° Dovizioso

A Le Mans il pilota Yamaha vince la seconda gara di fila. Rimontona del Dottore, che chiude davanti Dovizioso. Marquez-Iannone, che lotta!

Jorge Lorenzo assoluto dominatore del Gran premio di Francia. Sulla storica pista di Le Mans, il pilota spagnolo mette in archivio la sua seconda gara consecutiva precedendo sul traguardo Valentino Rossi, capace per l'ennesima volta di firmare una rimontona che gli ha consentito di raggiugere il secondo posto. Terzo Andrea Dovizioso, che sperava di fare qualcosa di più su una Ducati che alla resa dei conti non è riuscita a tenere il passo stellare delle Yahama. Marc Marquez? E' stato protagonista del miglior duello della gara, quello con Andrea Iannone, che pure dolorante alla spalla per il capitombolo del Mugello si è difeso da campionissimo! Quarto posto per lo spagnolo, quinto per l'italiano. 

Tre gare da turista, due da campione. Jorge Lorenzo incassa la sua seconda vittoria di fila (la numero 35 nella MotoGp) sulla pista di Le Mans, dominando la corsa dal primo all'ultimo giro con tempi da qualifica. Si sapeva che fosse velocissimo e avesse tutti i numeri per sbancare il Gran premio della Francia e così è stato. Senza rivali, Lorenzo. Straripante e incontenibile. Sin dalla partenza, quando ha messo il muso davanti a tutti e ha salutato i diretti avversari, piastrellando la concorrenza con una prova delle sue. E' tornato, il missile di Palma di Maiorca. Va forte la Yamaha e tutto gira a dovere nella sua testa. Come ai vecchi tempi, quando si divertiva a piantare la sua bandiera nera sulle piste di tutto il mondo.

 

Dietro a Lorenzo, il solito mezzo miracolo di Valentino Rossi, che partiva dalla settima casella e non aveva sensazioni buone per la gara, perché la moto ballava troppo e pareva che pure gli ultimi aggiustamenti della vigilia sulla sua M1 non avessero prodotto i risultati sperati. Quisquilie. Pronti, partenza, via e si accende il Dottore. Passa Marc Marquez al terzo giro strizzando l'occhio al cordolo, quindi si mette sulla scia delle due Ducati. Il gioco del gatto con il topo. Andrea Iannone cede al giro 11. Staccata micidiale quella di Rossi, da trattenere il fiato per l'eleganza. Rossi ha fame, capisce che può strappare l'ennesimo tagliando con la storia e tempo due giri e azzanna Andrea Dovizioso. Anche qui, staccata da urlo, incrocio di traiettorie e arrivederci e grazie. Valentino vola e fa 201 podi nella MotoGp. Lorenzo è troppo distante per sperare nel colpaccio, ma il secondo posto è comunque un risultato da standing ovation. 

Capitolo Ducati. I due Andrea di Borgo Panigale sono partiti benissimo. Dovizioso adora Le Mans e si è visto. Ha retto l'urto con le Yamaha, che però hanno dimostrato anche in Francia di avere ancora qualcosa in più. Per Dovizioso, è il quarto podio in cinque gare. Le premesse per fare il salto decisivo sono dietro l'angolo. Giusto aspettare e sperare. Da 9 in pagella la corsa di Andrea Iannone, straordinario nella sfida da batticuore con Marc Marquez, che voleva fortissimamente scalare posizioni dopo un avvio di corsa da dimenticare per errorini, erroroni e carenate altrui (quella proprio con Iannone allo spegnimento dei semafori). Iannone contro Marquez, il duello più bello della tappa francese. Lungo e infinito. Appassionante perché ricco di sorpassi e controsorpassi. Emozionante per le condizioni tutt'altro che perfette del pilota abruzzese, colpito ma non affondato dal ruzzolone del Mugello.

Marquez, cosa succede? Nelle qualifiche, il campione del mondo in carica aveva sorpreso tutti con un passo sul giro secco da primato. La Honda scodinzolava ancora un po' troppo, ma Marquez sa come e cosa fare quando serve. Appunto, pole incredibile e tante promesse per la gara. Invece, il lungo inverno. Così così alla partenza, così così durante la corsa e slancio verso l'alto soltanto nei giri finali, con quel dai e corri con Iannone che ne hanno in parte ridimensionato lo sconforto. La Honda è ancora lui. Lui e basta. Perché Dani Pedrosa, che rientrava in pista dopo l'operazione al braccio, è andato per margherite al primo giro, pregiudicando una gara che gli ha lasciato in bocca il gusto amaro del 16° posto. Non può che migliorare. 

Annotazione Moto3: giornata super per il motociclismo made in Italy. Il podio della gara: 1° Fenati, 2° Bastianini, 3° Bagnaia. Giovani campioni crescono...

La classifica finale del Gp di Francia
(prime dieci posizioni)
1° Lorenzo, 2° Rossi +3.8, 3° Dovizioso +12.3, 4° Marquez +19.8, 5° Iannone +20.2, 6° Smith +21.1, 7° P. Espargarò +35.4, 8° Hernandez +39.6, 9° Viñales +41.5, 10° Petrucci +42.7.

La classifica del campionato dopo 5 gare
(prime dieci posizioni)
1° Rossi (Yamaha), 102 punti; 2° Lorenzo (Yamaha), 87; 3° Dovizioso (Ducati), 83; 4° Marquez (Honda), 69; 5° Iannone (Ducati), 61; 6° Cructhlow (Honda), 47; 7° Smith (Yamaha), 46; 8° Pol Espargarò (Yamaha), 35; 9° Aleix Espargarò (Suzuki), 31; 10° Viñales (Suzuki), 27.

Prossima gara: 31 maggio, Gran premio d'Italia al Mugello

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