Morata-Juve, accordo difficile (e a prezzi da top player)

Frenata nella trattativa con il Real Madrid che vuole monetizzare senza, però, perdere di vista il gioiellino

L'attaccante del Real Madrid, Morata – Credits: Ansa

Nicolò Schira

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Brusca frenata nella trattativa fra Juventus e Real Madrid per Alvaro Morata. Il bomber tascabile delle Merengues è uno degli obiettivi di Beppe Marotta per rinforzare il reparto offensivo della Vecchia Signora. Il direttore generale bianconero da settimane ha impostato i contatti con gli agenti Juanma Lopez e Beppe Bozzo per portare l'ex stellina dell'Under 21 iberica a Torino. Già a fine marzo c'erano stati i primi abboccamenti concreti fra le parti, con il giocatore che si era detto entusiasta di approdare alla corte di Antonio Conte. Ancelotti, dopo la vittoria della Champions League, ha dato il via libera alla cessione della punta, ma Florentino Perez non vuole perdere, definitivamente, il proprio canterano. La formula sarebbe quella del prestito con diritto di riscatto e controriscatto in favore dei Blancos.

Trenta i milioni che fra dodici mesi dovrebbe scucire la Juve per accaparrarsi Morata a titolo definitivo. Con il Real che avrebbe quindici giorni a disposizione per rilanciare e operare il controriscatto per 33 mln. In Corso Galieleo Ferraris rischiano di valorizzare un calciatore, facendolo diventare un Top Player di prima grandezza senza però mantenerlo per il futuro. Il guadagno dall'operazione sarebbe labile: appena tre milioni. Per questo ieri c'è stata una fumata nera fra le parti. Le condizioni imposte dagli spagnoli non sono gradite in casa juventina e il calciatore potrebbe così restare nella Liga, dove Villareal e Valencia hanno già chiesto informazioni. Sullo sfondo anche l'Arsenal che ha bussato alla porta di Florentino per uno fra Benzema (valutato 45 mln) e lo stesso Morata.

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