Montezemolo: i suoi anni in Ferrari

Dagli anni ai box con Lauda e Regazzoni alla presidenza del Cavallino nel 1991, dall'epoca vincente di Schumacher agli insuccessi odierni: ecco tutte le immagini

Rita Fenini

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La prima volta in Ferrari di Luca Cordero di Montezemolo è nel 1973: scelto direttamente dal "patron" Enzo, diventa il responsabile della Squadra corse del Cavallino, portandolo presto a vincere tre titoli Mondiali costruttori consecutivi (dal 1975 al 1977) con relativi successi iridati di Niki Lauda nel 1975 e 1977. Lasciata la Ferrari dopo l'ultimo successo della serie, ci fa ritorno 24 anni dopo - nel 1991 - per occupare questa volta la poltrona di presidente: sotto la sua guida, con la direzione sportiva affidata al francese Jean Todt, la Scuderia del Cavallino torna a vincere il Mondiale di Formula 1 con Michael Schumacher nel 2000. Trionfo ripetuto anche nelle successive quattro stagioni, sempre con il campione tedesco alla guida, mentre nel 2007 la "Rossa" vince il titolo con il finlandese Kimi Raikkonen.

A seguire, sei anni di insuccessi fino alla fatidica frase pronunciata da Sergio Marchionne alla vigilia del Gp di Monza: "Nessuno è insostituibile". E la notizia del cambio al vertice di questa mattina.

Finisce l'era Montezemolo, inizia l'era Marchionne.

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