E Montella disse no al Napoli

Dopo quello di Prandelli e prima del si di Benitez De laurentiis avrebbe ricevuto un no anche dall'allenatore della Fiorentina

"No, presidente, grazie, ma da qui non mi muovo. A Firenze mi trovo benissimo e ci resto, almeno ancora per un anno". E' la vigilia dell'ultima giornata di campionato. Il Napoli gioca a Roma e Aurelio De Laurentiis sa già che sarà l'ultima gara di Mazzarri su quella panchina. Così, comincia a cercare il suo sostituto.

Vincenzo Montella è un suo pallino ed i risultati oltre che il gioco, del Catania e della Fiorentina targate "aeroplanino", sono un biglietto da visita di tutto rispetto. Così decide di chiamarlo, di fare un tentativo. Disperato. perché sa benissimo che Montella non può e non vuole lasciare Firenze (ancora in lotta quel giorno per la Champions). Dopo i saluti la proposta. Montella però blocca subito i sogni sul nascere, ringrazia, ma spiega che non se ne fa nulla.

per il presidente del Napoli è il secondo no, dopo quello di Prandelli, troppo legato alla Nazionale alla vigilia del Mondiale. In pochi giorni si dice che parlerà con una decina di tecnici italiani ed europei. Fino alla scelta, ed al si, quello di Benitez

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