Milan, Diamanti costa 10 milioni cash

Il Bologna non vuole contropartite tecniche ma solo contanti

Non sarà facile strappare Alessandro Diamanti al Bologna. Il giocatore è attirato dalle sirene dei grandi club che si stanno interessando a lui, ma la valutazione che il club felsineo ha dato del suo cartellino sta scoraggiando molti. La richiesta è 10 milioni di euro in contanti, senza l'inserimento di alcuna contropartita tecnica per abbassare il costo.

Una notizia non buona per il Milan che sta puntando Diamanti per il ruolo di trequartista dietro alle due punte nel 4-3-1-2 che Berlusconi e Allegri hanno disegnato per la prossima stagione. Galliani ha chiarito che Kakà non tornerà a Milano a causa dello stipendio troppo alto (10 milioni netti a stagione) e della sua età avanzata (31 anni). Pastore è inavvicinabile e Saponara troppo giovane per avere sulle spalle il peso di un ruolo tanto delicato.

Ecco, dunque, la candidatura forte di Alessandro Diamanti come nuovo '10' rossonero. Trattativa che si annuncia lunga e complessa e nella quale peserà anche la volontà del giocatore di giocarsi una chance di carriera importante nell'anno che porta al Mondiale 2014.

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