L'oro di Sochi e quei record d'oro

5 curiosità sul valore delle medaglie olimpiche e sui campioni che più si sono arricchiti (economicamente e non) nella storia dei Giochi invernali

Non è tutto oro quel che luccica: le medaglie di Sochi ne contengono infatti solo 6 grammi contro i 516 d'argento. – Credits: Getty Images.

Redazione

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Che quelle di Sochi 2014 siano le Olimpiadi più care della storia (con un conto finale di 51 miliardi di dollari), ormai lo sanno davvero tutti, dal momento che la macchina organizzativa russa l'ha da subito sbandierato ai quattro venti. Ma ci sono altre interessanti curiosità "economiche" relative ai Giochi invernali, evidenziate di recente in un interessante post del sito Financesonline.com :

Medaglie d'oro (ma non troppo). Ciascuna medaglia d'oro messa al collo dei vincitori a Sochi contiene 516 grammi di argento e solo 6 d'oro. A impreziosirla ci sono però in molti casi i premi in arrivo dalle Federazioni. A partire da quella russa, che ha promesso 122 mila dollari a ogni suo tesserato che salga sul gradino più alto del podio.

Il più ricco in trofei. Al momento l'ex-fondista norvegese Bjorn Daehlie è l'atleta ad aver vinto più medaglie nella storia dei Giochi invernali: 8 d'oro e 6 d'argento. Nato a Elverum nel 1967, Daehlie si è ritirato nel 1999 in seguito a un infortunio subìto durante una gara di ski-roll.

Il più ricco in gara. No, non è una delle tante stelle della NHL sparpagliate nelle diverse nazionali di hockey ghiaccio, bensì il fuoriclasse americano dello snowboard Shaun White: prima di Vancouver 2010 il suo valore commerciale era calcolato in 20 milioni di dollari. E da allora è solo aumentato.

Un oro per due stagioni. L'americano Eddie Eagan, scomparso a 70 anni nel 1967, è l'unico atleta ad aver vinto l'oro tanto ai Giochi invernali quanto alle Olimpiadi "estive": conquistò la prima medaglia nella boxe a Parigi nel 1924 e la seconda nel bob a 4 a Lake Placid nel 1932.

La fuoriserie dei Giochi. Il costo non è noto, ma di sicuro la BMW non ha badato a spese per realizzare i bob del team Usa: veri e propri bolidi in fibra di carbonio, con innovative soluzioni di aerodinamica messe a punto dagli ingegneri della prestigiosa casa tedesca. Obiettivo, manco a dirlo, l'oro olimpico.

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