Mauri deferito, Lazio e Genoa a rischio penalizzazione

Palazzi chiama a processo i protagonisti di Lazio-Genoa e Lecce-Lazio. Sono passati 408 giorni dall'arresto del centrocampista azzurro - il dispositivo del deferimento della Procura Figc

Deferimento per Stefano Mauri, Omar Milanetto a altri sei protagonisti di Lazio-Genoa del 14 maggio 2011 e Lecce-Lazio del 22 maggio 2011, partite che per la Procura di Cremona furono certamente combinate per favorire l'organizzazione che gestiva il calcioscommesse e che ora verrà vagliata anche dalla giustizia sportiva. Il procuratore federale ha firmato il dispositivo che chiama a processo il capitano della Lazio e gli altri giocatori indagati a Cremona. Deferimento esteso per responsabilità oggettiva anche a Genoa e Lazio che rischiano una penalizzazione di 2 punti per ciascun illecito eventualmente dimostrato da scontare nel prossimo campionato di serie A.

Ecco l'elenco dei diffidati: Mauri, Milanetto, Mario Cassano, Gervasoni, Zamperini, Benassi, Ferrario e Rosati. Anche il Lecce è stato deferito per responsabilità oggettiva.

Per Mauri (che compare in entrambe le partite) e Milanetto il deferimento è con l'ipotesi più grave del codice: illecito sportivo. Rischiano insomma una condanna pesantissima se si considera che nell'ultima tornata della Disciplinare settimana scorsa i calciatori del Bari hanno ricevuto squalifiche per tre anni e sei mesi. Una vera e propria stangata che priverebbe la Lazio di un giocatore fondamentale, reduce da una stagione giocata da protagonista.

Per Lazio-Genoa (14 maggio 2011) i deferimenti riguardano Cassano, Gervasoni, Mauri, Milanetto e Zamperini "per violazione dell'articolo 7 commi 1,2 e 3 del Codice di Giustizia Sportiva per avere, prima di Lazio-Genoa, posto in essere atti diretti ad alterare lo svolgimento ed il risultato del primo tempo della gara". Per Lecce-Lazio (22 maggio 2011) i deferimenti per illecito sportivo hanno colpito Cassano, Ferrario, Gervasoni, Mauri, Rosati e Zamperini. Per chi è già stato implicato in altri filoni dell'inchiesta si tratta di una continuazione. Per Mauri scatta l'aggravante della "pluralità degli illeciti commessi".

La Commissione Disciplinare si riunirà il prossimo 24 luglio per discutere di questo filone dell'inchiesta calcioscommesse così da completare tutto l'iter entro la fine di agosto e lasciare spazio per il Tnas solo a stagione iniziata. Il deferimento per Mauri arriva 408 giorni dopo l'arresto che lo portò in carcere il 28 maggio 2012. Una tempistica che ha suscitato polemiche negli ambienti vicini alla Figc, ma che è sempre stato spiegato con la necessità di ricevere dalla Procura di Cremona tutto il materiale a disposizione senza danneggiare l'inchiesta penale.

MAURI E IL CARCERE - Il capitano della Lazio ha trascorso anche sette giorni in carcere per l'inchiesta. L'arresto è del 28 giugno 2012 su richiesta della Procura di Cremona. Mauri venne sentito dal Gip Salvini il 30 maggio e fu mandato agli arresti domiciliari il 4 giugno. Secondo i magistrati è coinvolto nelle combine di Lazio-Genoa del 15 maggio 2011 e Lecce-Lazio di una settimana più tardi, partita per la quale, però, non tutti gli atti sono ancora stati trasmessi da Cremona alla Figc compreso il riferimento al mister 'X', perno della combine.

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