LeBron James e il club degli "over 60"
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LeBron James e il club degli "over 60"
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LeBron James e il club degli "over 60"

Non nel senso di anni, ma di punti realizzati in una singola partita. Impresa riuscita sinora solo a 22 giocatori nella storia dell'Nba: questi...

Con la prestazione monstre contro i derelitti Charlotte Bobcats Lebron James è entrato a far parte dell'esclusiva élite di giocatori capaci di scollinare oltre quota 60 punti.

Nella storia dell'Nba solo altri 22 giocatori sono riusciti nell'impresa ma lo hanno fatto in contesti, carriere e partite dal peso specifico alquanto diverso.

PLAYOFF Basti pensare che su 64 prestazioni individuali da 60 e più punti solo due di queste si sono svolte durante i Playoff. Il primato in questa speciale categoria spetta a Michael Jordan che il 20 aprile 1986 mise a segno 63 punti in una epica gara 2 contro i Boston Celtics di Larry Bird. Al termine della partita Bird pronunciò la celeberrima frase “ho visto Dio travestito da Michael Jordan”.

Il record delle Finals appartiene invece alla leggenda dei Lakers Elgin Baylor, che segnò 61 punti (catturando anche 22 rimbalzi) contro Tom “Satch” Sanders, uno dei migliori difensori allora in circolazione, nella gara 5 della finale 1962 contro i Boston Celtics.

CHAMBERLAIN E BRYANT Una menzione a parte la merita ovviamente Wilt Chamberlain per il quale parlano i numeri. Wilt infatti oltre a essere il recordman di punti in una partita, grazie alla prestazione da 100 punti contro i New York Knicks, fu in grado di scollinare oltre quota 60 in almeno altre 31 occasioni tra il 1959 e il 1973.

Negli anni a venire l''unico in grado di avvicinarsi ai 100 punti di Chamberlain sarebbe stato Kobe Bryant con gli 81 punti dalla partita contro Toronto del 2006, allora squadra materasso dell'Nba. Bryant fu però capace di replicare il suo exploit in altre tre occasioni, in due delle quali mise a segno 65 e 62 punti rispettivamente contro i Blazers e i Mavericks di metà anni duemila, due formazioni decisamente meno abbordabili dei Raptors.

LEGGENDE Volendo citare alcune leggende del passato capaci di realizzare 60 punti non si possono dimenticare Pete Maravich (68 punti contro i Knicks nel 1977), Jerry West (63 contro i Knick del 1972) e Larry Bird (60 contro Atlanta nel 1985). Nonostante il record però non sono queste le partite per cui i tre restano ancora oggi nella mente dei tifosi Nba.

La conferma è che scorrendo la lista troviamo altre grandi prestazioni individuali di cui si sono perse le tracce. Nello specifico quella di George Gervin, capace di segnare 63 punti (di cui 33 in un solo quarto!) contro i New Orleans Jazz del 1978, quella dellla guardia dei Denver Nuggets David Thompson, i cui 73 punti contro Pistons del '78 rappresentato tutt'oggi il quarto record all time di punti segnati in una partita, e infine la l'exploit del micidiale tiratore Rick Barry (padre del Brent ex San Antonio) che nel 1974 segnò 64 punti con la maglia dei Golden State Warriors.

EPOCA RECENTE Con il passare degli anni si sono visti sempre meno pivot (o centri, per dirla all'americana) in grado di scollinare oltre quota 60 fatta eccezione per alcune inedite prestazioni individuali tra cui quella di Shaquille O'Neal (61) contro i Clippers del 2000 e soprattutto di David Robinson contro i Clippers del 1994, in una partita in cui l'”Ammiraglio” degli Spurs mise a segno qualcosa come 26 canestri dal campo (compresa una tripla).

OUTSIDER Nella classifica ci sono entrati di diritto anche alcuni outsider appartenenti alla schiera dei giocatori senza titoli Nba ma di sicuro culto tra gli appassionati. Il primo di loro è sicuramente Allen Iverson, che nel 2005 contro Orlando, in un contesto di pura regular season Nba, mise a segno 60 punti. Gli stessi realizzati nel 2006 da Gilbert Arenas, oggi guardia degli Shangai Sharks, sul palcoscenico dello Staples Center di Los Angeles.

A molti scenderà la lacrimuccia ripensando ai 62 punti realizzati nel 2004 da Tracy McGrady. L'allora giocatore degli Orlando Magic e e capocannoniere Nba dei precedenti due anni dimostrò in quegli anni uno stato di grazia forse mai più replicato nel resto della sua carriera, declinata mestamente negli anni a causa di numerosi problemi fisici.

Insomma la verità è che il club dei “sessantellisti” Nba è quantomai diversificato e pochissime partite da record saranno davvero ricordate dagli appassionati. Basteranno quindi i 60 punti di Lebron contro i Bobcats per farlo diventare una leggenda per i posteri?

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