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Le reazioni social allo scontro Rossi-Marquez

Ecco come Twitter ha risposto alla vicenda che ha dominato la domenica sportiva

E' vero: Marc Marquez con un sorpasso avventato e pericoloso ha speronato Valentino Rossi facendolo cadere dalla moto (terminera il MotoGp d'Argentina al 19esimo posto); è vero: non è la prima volta che Marquez lo fa ed è anche vero che solo nel fine settimana per almeno 5 volte ha eseguito manovre al limite della correttezza che hanno messo nei guai gli avversari (ai giornalisti Rossi ha spiegato: " Se guardiamo solo le prime due gare di quest’anno, alla prima curva in Qatar ha colpito la gamba di Zarco e poi va contro Dovizioso, se guardiamo questo weekend già da venerdì nelle prove ha cominciato a fare il matto, ha tagliato la strada a Vinales, lo ha fatto anche con me e Dovizioso sabato, lo ha fatto anche in gara").

E' però anche vero che Rossi per primo in passato non è stato gentile con gli avversari. Epici gli scontri con Gibernau e Dovizioso con Rossi che, a fine gara, commentava: "Il nostro è uno sport duro, non facciamo mica danza classica".

Le reazioni social allo scontro Rossi Marquez

Queste contraddizioni non sono sfuggite ai commentatori social della domenica durissimi contro Marquez e il suo gioco sporco, ma anche stupiti delle dichiarazioni di Rossi arrivato a dire di "Aver paura a gareggiare con Marquez".

"È pericoloso, io ho paura a stare in pista con lui - ha detto il pilota Yamaha - Ho proprio paura, non mi sento tutelato dalla race direction, Marquez lo fa apposta, fa quello che vuole con tutti, ti viene addosso apposta".

"Il problema è che non ha rispetto per i suoi avversari - ha aggiunto Vale come un fiume in piena - Alza il livello della competizione a un livello pericoloso per tutti. Io ho paura quando sono in pista con lui perché so che mi viene addosso. Tra l’altro mi tratta ancora peggio degli altri, come è successo nel 2015, quando mi ha fatto perdere il Mondiale apposta".

Le due facce della madaglia

I fedelissimi del Dottore fanno scudo intorno a lui sperando che il pilota spagnolo si ritiri al più presto e immaginandolo alla guida degli autoscontri piuttosto che delle moto nella prossima gara. "Nemico pubblico" scrive qualcuno, mentre un altro replica: "Oggi Marquez sta sulle scatole anche a sua madre".

Qualcun altro però, per completezza, chiosa: "Il Valentino dei duelli rusticani con Biaggi, Gibernau, Capirossi e poi con Stoner e Lorenzo che spesso l'hanno accusato di esser troppo aggressivo non si può presentare in sala stampa a far la verginella e dire 'Ho paura di Marquez'' perché non ci crede neanche lui".

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