RETROSCENA - Lavezzi, il Milan prova a beffare l'Inter
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RETROSCENA - Lavezzi, il Milan prova a beffare l'Inter
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RETROSCENA - Lavezzi, il Milan prova a beffare l'Inter

Il Pocho pronto a fare le valigie: vuole l'Italia e Milano. E nelle ultime 48 ore Galliani si è mosso per tentare il blitz...

Non c'è solo Radamel Falcao a tenere sveglia l'attenzione sulle battute finali del mercato. Attenzione al triangolo Milano-Londra-Parigi, un intrigo che coinvolge le due milanesi e che ha come protagonista principale il Pocho Lavezzi e come comprimario Adel Taarabt con sullo sfondo i rispettivi entourage. Le smentite di Blanc, che ha garantito che tra Inter e Psg "non c'è stato assolutamente nulla" in questi giorni, non sono state sufficienti a spegnere i riflettori sull'esterno argentino che ha salterà la gara con il Saint Etienne con tanto di giallo sulla sua mancata convocazione: prima per "choix", ovvero scelta tecnica, e poi per "blessure", cioè infortunio. Un corto circuito informativo di una manciata di minuti, sufficiente però per chiarire come intorno al Pocho si stiano muovendo grandi interessi di mercato nelle ultime 48 ore prima dello stop definitivo. La certezza è che Lavezzi spinge per tornare a Milano, città che ama e che ha sempre frequentato nel tempo libero, sia da giocatore del Napoli che dopo il trasferimento a Parigi.

La novità che Panorama.it è in grado, però, di svelare è che nella seconda metà di settimana scorsa anche il Milan ha sondato il terreno e si è iscritto alla corsa per provare a ingaggiarlo. Lo ha fatto Adriano Galliani facendo presente ad Alejandro Mazzoni, procuratore di Lavezzi, che i rossoneri sono interessati a un'eventuale operazione con la formula del prestito vincolata a un eventuale riscatto. Una sorta di prenotazione che ha iscritto il Milan nella corsa a Lavezzi aprendo uno scenario in cui gli uomini mercato di via Aldo Rossi potrebbero approfittare di qualche difficoltà dei cugini per tentare il colpaccio. Che l'Inter stia lavorando per prendere il Pocho è confermato dalle parole del presidente Thohir. Mazzarri lo stima, non ha nascosto che sarebbe ben felice di tornare a lavorare con lui e l'investimento sarebbe molto simile a quello fatto in gennaio per Hernanes, operazione avallata direttamente da Thohir anche come segnale alla piazza. Certo, bisogna cedere sia Guarin che Alvarez per avere a disposizione il budget adeguato.

Quanto costa Lavezzi? Impossibile per un club italiano pagarlo subito in contanti. Il suo costo, però, non è più altissimo e la formula del prestito oneroso adesso (2-3 milioni di euro) con riscatto fissato intorno ai 15, magari a rate, soddisferebbe le necessità di bilancio sia di chi compra, sia del Psg che nell'estate del 2012 ha acquistato l'argentino per 27 milioni più bonus e che lo ha fin qui ammortizzato per una dozzina di milioni. Complice la formula del prestito, tra un anno la cifra giusta potrebbe collocarsi intorno ai 15 milioni, guarda caso più o meno il livello di un'eventuale operazione prestito con diritto di riscatto. A queste condizioni anche il Milan può pensare di inserirsi e il senso del messaggio lanciato da Galliani è proprio questo. In lizza per una maglia rossonera c'è sempre anche Taarabt che sta spingendo per tornare a Milanello, ma che non ha il profilo ideale per Inzaghi e che nelle scorse settimane è stato proposto anche all'Inter, senza ottenere però risposta positiva.

Nell'intrigo c'è anche un quarto incomodo: Hugo Campagnaro. L'argentino in rotta con Mazzarri ha lo stesso procuratore di Lavezzi. I rapporti tra Mazzoni e l'Inter in questi mesi non sono stati idilliaci e la cosa potrebbe anche pesare in una volata a due tra Inter e Milan per il Pocho. Al momento i nerazzurri restano davanti, però la minaccia esiste ed è concreta. Galliani si è definito "condor" e alla fine del mercato mancano ancora 48 ore.

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