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Lamela separato in casa: Inter e Monaco ci sperano

Il procuratore dell'argentino in arrivo in Italia, trattativa con i nerazzurri

Erik Lamela (Getty Images)

Titoli di coda in anticipo sull'avventura di Erick Lamela a Londra. L'attaccante del Tottenham è finito ai margini della rosa e vorrebbe lasciare la City. Il rapporto con gli Spurs non è mai decollato: con Villas Boas il feeling era ai minimi sindacali e la panchina la zona di campo nella quale "El Coco" ha trascorso la maggior parte del tempo durante la gestione dello Special Two. Il cambio di guida tecnica sembrava poter ribaltare gli scenari negativi, che avevano accompagnato l'ex romanista nell'esperienza in Premier League: neppure con Tim Sherwood  al timone il minutaggio, però, è cambiato qualcosa. Addirittura anche in Fa Cup - in occasione del derby londinese contro l'Arsenal - il classe '92 è finito in tribuna. La classica goccia da far traboccare il vaso. In arrivo in Italia in queste ore c'è Pablo Sabbag, agente proprio di Lamela e in ottimi rapporti con l'Inter in virtù dell'affare Carrizo. Sabbag ha in agenda alcuni appuntamenti con Walter Sabatini per sistemare Paredes in giallorosso e dirottarlo poi in prestito in un club amico (Sampdoria in pole). Sistemato il classe '94 del Boca Jrs, l'agente argentino farà rotta verso Milano dove delineerá la situazione con i dirigenti interisti. Obiettivo studiare la strategia più idonea per sfrerrare l'assalto al Tottenham per portare appunto Lamela alla corte di Mazzarri. Gli Spurs hanno rifiutato il prestito secco e vogliono monetizzare i 30 mln scuciti alla Roma in estate. L'elevata quotazione dell'argentino frena Thohir e il suo staff. Nel mercato bisogna tenersi aperte tutte le porte e così Sabbag tasterà anche il polso del Monaco di Claudio Ranieri, dove gioca un altro suo pupillo come Lucas Ocampos. Lamela aspetta speranzoso: la nostalgia dell'Italia è sempre più forte e il fumo di Londra sempre più irrespirabile per l'ex stella del River Plate, che rischia altri sei mesi da separato in casa.

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