Kakà e Robinho, tentazioni brasiliane. Via dal Milan?

Il San Paolo ha contattato Ricardo, mentre il Botafogo vorrebbe l'ex Manchester City. E Galliani potrebbe vendere per contenere i costi...

Ricardo Kakà – Credits: Ansa

Nicolò Schira

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Il Brasile è alle porte. Non solo in quanto nazione ospitante i prossimi Mondiali, ma anche quale meta futura per alcuni protagonisti della nostra Serie A. Una sorta di Saudade di mercato quella che coinvolge due elementi del Milan targato Inzaghi. L'attaccante Robinho, infatti, non rientra nei piani di SuperPippo e potrebbe così far ritorno in patria. L'ex Manchester City è cercato dal Botafogo, alla ricerca di un elemento di estro e grande qualità in grado di infiammare la tifoseria bianconera. L'elevato ingaggio del numero sette favorisce la cessione, già avvallata dalla dirigenza di via Aldo Rossi.

Il medesimo Botafogo necessita di un calciatore del genere per offuscare il vuoto lasciato a gennaio - fatalità del destino - da Clarence Seedorf. Da capire anche il futuro riguardante Ricardo Kakà. Il fantasista è stato contattato nelle scorse ore direttamente dai vertici del San Paolo. Il patron dei Tricolor ovvero Juvenal Juvencio ha incontrato lo scorso fine settimana i rappresentanti del numero ventidue rossonero. L'obiettivo di far chiudere la carriera all'ex Pallone d'Oro laddove aveva iniziato la propria ascesa. Un colpo da chiudere possibilmente dopo il Mondiale, tuttavia il San Paolo si accontenterebbe anche di posticipare l'operazione di un anno, prenotando il trequartista classe '82 per l'estate 2015.

La conferma del giapponese Honda e i nuovi contatti di ieri fra Galliani e Kia Joorabchian per il riscatto di Adel Taarabt rendono, inevitabilmente, qualcuno di troppo in casa milanista fra coloro che compongono la batteria delle mezzepunte. Saponara è in procinto di tornare all'Empoli; mentre Kakà non è più incedibile e per questo il suo padre-agente Bosco Leite ha già iniziato a guardarsi intorno.

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