Ecco come sarà la Juventus di Allegri
Ansa
Ecco come sarà la Juventus di Allegri
Sport

Ecco come sarà la Juventus di Allegri

Max è un'aziendalista e non chiederà follie sul mercato. Pastore il sogno, Astori e Savic i pallini - Le parole da neo-mister - Il "caso" Pirlo  - Perché piace ai club ma non ai tifosi

Inizia a prendere già forma la Juventus targata Max Allegri. Il tecnico livornese ha sbrogliato in prima persona la questione Patrice Evrà, parlando al telefono sia col laterale sinistro francese che con il suo agente Federico Pastorello. I progetti bianconeri inerenti all'ex Manchester United non sono mutati, pertanto il calciatore sottoscriverà un biennale da 3 mln più bonus come concordato dieci giorni fa. Allegri è orientato come modulo sul 4-3-1-2, schema a Torino e dintorni non viene praticato da almeno un triennio. Per orchestrare un sistema di gioco del genere servono calciatori congeniali alle sue esigenze. Per questo la Vecchia Signora ha frenato su Iturbe, lasciando strada libera a Walter Sabatini e alla Roma. Anche Romulo, trattato in queste ultime settimane, non appare più così prioritario. Mentre per la corsia orientale Abate è un profilo che piace molto, soprattutto in caso di cessione di Stephan Lichtsteiner al Psg. In mezzo al campo sarà assalto ad Antonio Candreva: lo stimava Conte e lo stesso Allegri stravede per il poliedrico centrocampista laziale.

Allegri sarà un'aziendalista e non sarà invasivo nella dinamiche di mercato come era solito fare il suo predecessore. Se si proverà realmente ad attuare il modulo 4-3-1-2 (ipotesi sconsigliata da alcuni senatori juventini ndr) servirà necessariamente una mezza punta. Il sogno di Allegri, sin dai tempi della militanza sulla panchina rossonera, si chiama Javier Pastore. El Flaco non è incedibile e dinanzi ad un'offerta importante potrebbe partire. Al Khelaifi punta ad utilizzare l'argentino come pedina di scambio per strappare al club juventino Paul Pogba. Davanti entro il fine settimana verrà formalizzato l'accordo ufficiale per Alvaro Morata. Il canterano del Real è un pallino di Marotta, che ha condotto l'operazione direttamente con gli agenti Juanma Lopez e Beppe Bozzo. Sarebbe arrivato fosse rimasto Conte e sbarcherà comunque con il nuovo mister. Per il ruolo di centrale difensivo piacciono Savic (Fiorentina) e Astori (Cagliari), quest'ultimo storico pupillo di Allegri che l'aveva richiesto più volte ad Adriano Galliani. Marotta e Paratici lo accontenteranno?

Ti potrebbe piacere anche

I più letti