Torino, Roma e Inter, che peccato. Ma il ranking Uefa è da record
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Torino, Roma e Inter, che peccato. Ma il ranking Uefa è da record
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Torino, Roma e Inter, che peccato. Ma il ranking Uefa è da record

Avanti Juventus, Napoli e Fiorentina: solo la Spagna meglio di noi. E l'aggancio (virtuale) all'Inghilterra è a soli 2,306 punti

L'iimmagine simbolo del nostro giovedì di Europa League è nella capocciata di Glik che regala al Torino un successo inutile contro lo Zenit. I granata escono, ma quel colpo di testa pesa comunque nel ranking italiano così come l'ennesima dormita della difesa dell'Inter che regala a Bendtner (proprio lui) la rete del 2-1 del Wolfsburg a San Siro. Finisce così una giornata che spinge il calcio italiano fino al secondo posto nel ranking stagionale e che segna il crollo della Premier League: fuori anche l'Everton, ultima rimasta del torneo più ricco del mondo. Il bilancio è di due squadre che vanno avanti (Napoli e Fiorentina) più la Juventus in Champions League: solo la Spagna (Real e Atletico Madrid, Barcellona e Siviglia) è messa meglio. A livello numerico il conto finale del giovedì dice 1,166 punti contro lo zero assoluto inglese. Juventus compresa si sale a 1,666 nella settimana (0,285 la Premier). Numeri che ci fanno lucidare gli occhi e che spiegano bene perché si apre una primavera dolcissima per il calcio italiano.

Ranking assoluto: siamo quarti

Nel ranking assoluto, che tiene conto dei risultati delle ultime cinque stagioni (dal 2010-2011 a oggi) l'Italia è quarta con i suoi 67,676 punti. Il podio è ancora lontanissimo ed è composto dalla Spagna (96,142) seguita da Inghilterra (80,391) e Germania (78,558). Dunque il terzo posto è ancora distante da noi ben 10,882 punti ma la consolazione è che chi ci insidiava alle spalle è completamente sparito dalla vista. Il Portogallo, infatti, è fermo a quota 61,049 (-6,627 rispetto a noi) e la Francia, che porta avanti Psg e Monaco in Champions League, occupa al momento la quinta posizione con 52,250 punti. Gli altri sono ancora più distanti a partire dalla Russia. Spicca, dunque, il dominio spagnolo, che va avanti ormai da quasi quattro stagioni, mentre l'Inghilterra sta per essere superata dalla Germania.

Nel ranking stagionale solo la Spagna meglio di noi

Nell'ambito di questa annata, però, il calcio italiano sta correndo come mai in passato. Le nostre squadre hanno già raccolto la bellezza di 16,166 punti e sono alle spalle della sola Spagna (16,357). Pensate, senza il gol di Bendtner nel finale di Inter-Wolfsburg, che ci è costato 0,166 punti, saremmo stati praticamente alla pari dei migliori. Il nostro è anche il record assoluto da quando è stata fatta la riforma dei punteggi e dei criteri di iscrizione alle coppe europee. Per dare un metro di paragone, nella stagione di grazia 2002-2003 chiusa con la finale tutta italiana a Manchester, avevamo raggranellato 15,928 punti. Sempre restando a questa stagione stanno andando più piano Germania (15,000) e, soprattutto, Inghilterra (13,571 che significa un gap nei nostri confronti di oltre 2,5 punti. E non è ancora finita, mentre abbiamo guadagnato il doppio del Portogallo (8,750) e molto più della Francia degli sceicchi (10,750).

Inghilterra arriviamo: il terzo posto è alla nostra portata (2,306 punti)

Il sistema degli scarti costringerà questa estate Bundesliga e Premier League a rinunciare alla stagione 2010-2011 molto più ricche delle nostre; l'Italia manderà al macero un misero 11,571 contro il 18,357 inglese e il 15,666 tedesco. Significa che fisiologicamente inizieremo la prossima annata di coppe europee molto più vicini al podio. Quanto? Al momento circa 6 punti su entrambe, ma la situazione non potrà che migliorare considerato che l'Inghilterra non farà più alcun punto da qui a maggio mentre a noi restano Juventus, Napoli e Fiorentina per rendere più ricco il bottino (sempre dividendo per sei). Ma il discorso si fa ancora più interessante allungando la proiezione alla stagione 2016-2017 dove torneremo competitivi per il terzo posto che vale una squadra in più in Champions. 

Il numero da tenere a mente è 10,679 ovvero il gap che l'Italia recupererà sugli inglesi in maniera fisiologica nelle prossime due estati grazie al gioco degli scarti. La Premier butterà via un'annata ottima (2010-2011) e una normale (2011-2012) che coincidono con le nostre peggiori dell'ultimo periodo. Il conto è presto fatto: proiettandoci all'inizio della stagione 2016-2017 significa che tra noi e l'Inghilterra c'è un margine (oggi virtuale) di soli 2,306 punti. Anche la Germania, che scarterà 4,095 punti più di noi questa estate e altri 3,893 nel 2016, non è lontanissima ma a differenza degli inglesi sembra in crescita.


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