Test finiti: ecco i probabili 23 per il Brasile
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Test finiti: ecco i probabili 23 per il Brasile
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Test finiti: ecco i probabili 23 per il Brasile

Prandelli ha ancora l'amichevole con la Spagna per scegliere il gruppo mondiale. Le idee, però, sono chiare: 15 sicuri, 5 probabili e solo 3 maglia in gioco

I test sono praticamente finiti e per Cesare Prandelli è arrivato il momento di affinare le scelte, limare la lista reparto per reparto e, soprattutto, decidere con quale vestito l'Italia si presenterà all'appuntamento di gala con il Mondiale brasiliano. Un lavoro che durerà tutto l'inverno e per il quale il ct vorrebbe avere qualche spazio in più dai club. Lo ha detto ma il suo grido d'allarme è destinato a rimanere lettera morta e così Prandelli dovrà accontentarsi dell'amichevole contro la Spagna del 5 marzo. Tutto il resto avverrà a convocazioni fatte, prima con una lista allargata e poi con i 23 che saliranno sull'aereo per il Brasile.

Dopo 40 mesi di lavoro è arrivato, dunque, il momento di tirare le somme. Euro 2012 è stata una meravigliosa parentesi che ha portato l'Italia a un passo da un'impresa storica per la quale, però, non era stata programmata. Prandelli aveva un mandato per costruire il gruppo per il Mondiale e questo ha fatto. Chi lo accompagnerà in Brasile? A oggi, augurandosi che gli infortuni non mischino le carte del ct, si può dire che ci siano 15 maglie già assegnate e altri 5 giocatori in pole position per la convocazione a giugno. In bilico restano 3 nomi, forse 4. Sarà una nazionale di veterani perché i giovani hanno bucato il salto di qualità pur essendo stati a lungo attesi e coccolati da Prandelli.

PORTIERI - Gerarchie definite perché il titolare è senza dubbio Buffon. Non attraversa la sua miglior stagione ma è ancora il numero uno italiano per affidabilità e carisma. In Brasile volerà anche Sirigu, che sta facendo bene in una ribalta importante come il Psg. Poi si tornerà da Morgan De Sanctis, che un anno fa aveva rinunciato all'azzurro. Prandelli preferisce la sua esperienza all'esplosività di Marchetti che, però, ha confermato di soffrire quando viene lanciato nella mischia. Il precedente di Sudafrica 2010 pesa...

DIFENSORI - Sicuro convocato il terzetto che compone l'ormai storico pacchetto di retroguardia della Juventus: Chiellini, Bonucci e Barzagli sono delle garanzie per Prandelli. Resta sotto osservazione Ogbonna che, però, sta facendo molta panchina. Come centrale di scorta buona chance per Ranocchia, che ha un'incollatura di vantaggio su Astori: deciderà la seconda parte della stagione a meno che non li porti tutti e due. Tra gli esterni sicuro il milanista Abate e - se recupera - l'altro rossonero De Sciglio. Ne mancano due e sono, nell'ordine, Maggio, Criscito e Balzaretti. Tagliati fuori gli altri che hanno vestito l'azzurro in questi mesi: Pasqual, Antonelli e De Silvestri.

CENTROCAMPISTI - Giochi quasi fatti nel reparto chiave della squadra di Prandelli. Sarà un'Italia votata al palleggio e che si affiderà alla regia di Pirlo, all'intelligenza di Thiago Motta, alla versatilità di Montolivo e ai polmoni di Marchisio e De Rossi. La loro chiamata è certa e il rientro di Thiago Motta nel giro azzurro rischia di far saltare le speranze di Verratti, che ha raramente convinto il ct nelle occasione che ha avuto a disposizione. Difficile, poi, che Prandelli si privi di Candreva, giocatore tatticamente utile per poter cambiare modulo in corsa e uno dei più impegnati tra le seconde linee. Resta a disposizione un posto con Giaccherini favorito e Florenzi in forte ascesa. Più staccato Diamanti, che pure ad Euro 2012 ha avuto un ruolo importante. Bruciati Aquilani, Cerci, Poli e tutti gli altri.

ATTACCANTI - Tre uomini sicuri: Balotelli, Rossi e Osvaldo (anche se non ha convinto nelle ultime uscite e deve tenere un rendimento minimo sufficiente per non perdere il posto in extremis). Resterebbero due maglie con tanti pretendenti. L'incognita è Totti: se ad aprile sarà nelle condizioni viste ad inizio stagione sarà impossibile tenerlo a casa. Anche Gilardino si sta tenendo in media-nazionale e diventerebbe sicuro in caso di suicidio sportivo di Osvaldo, altrimenti è possibile che Prandelli cerchi un attaccante con caratteristiche tattiche leggermente diverse. Chi? El Shaarawy è l'incognita perché ad oggi sarebbe fuori ma ha le potenzialità per rientrare. C'è Insigne, legato ai risultati della seconda metà della stagione. Gli altri? Poche chance per Di Natale e Pazzini. Zero per Matri e Cassano.

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