Inter: largo ai giovani con Mbaye e Biraghi

Seguendo i dettami del presidente Thohir, il dt Piero Ausilio sta trattando per il diciannovenne senegalese e il ventunenne difensore italiano 

Da sinistra: Ibrahima Mbaye e Cristiano Biraghi, possibili compagni nell'Inter. – Credits: Getty Images.

Nicolò Schira

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Erick Thohir era stato chiaro al momento del suo insediamento ai vertici dell'Inter: talenti emergenti da scovare in giro per il mondo e canterani da valorizzare in prima squadra. In tal senso, due elementi che hanno dimostrato di essere pronti per giocarsi una chance sono Ibrahima Mbaye e Cristiano Biraghi.

Mbaye ha spopolato a Livorno ed è rientrato alla casa madre nerazzurra. Martedì il dt Piero Ausilio ha incontrato l'agente del senegalese, Beppe Accardi, al Principe di Savoia a Milano: un summit per impostare il rinnovo con adeguamento dell'ingaggio del poliedrico difensore. L'intesa verrà estesa dal 2016 al 2019 e su questo aspetto le parti concordano. Non c'è invece intesa sulle cifre dell'ingaggio, dal momento che l'ex Livorno chiede 1,2 milioni netti a stagione, mentre i dirigenti interisti propongono 700 mila euro annui più bonus. La distanza è ancora ampia e la trattativa potrebbe sfociare in una partita a scacchi fra le parti. Accardi sa che il suo assistito piace a Juventus, Monaco e Galatasaray e pertanto non ha fretta. Più si avvicina la scadenza naturale del contratto e maggiore è l'indebolimento interista nella trattativa.

Chi vorrebbe rientrare immediatamente in nerazzurro è invece Cristiano Biraghi. Il laterale sinistro non ne vuole sapere di restare a Catania, nonostante i tentativi di Pablo Cosentino di acquistarne la metà (gli etnei, infatti, vantano un'opzione per esercitare l'acquisizione della metà del cartellino, ma la discesa rossazzurra in cadetteria complica le cose). Classe '92, Biraghi è in compartecipazione fra Inter e Cittadella e settimana prossima inizieranno i primi contatti fra le parti, con i veneti che vorrebbero una cifra fra i 700 mila e il milione di euro per la propria metà. Troppi secondo i vertici di corso Vittorio Emanuele, che vorrebbe puntare sul prestito di qualche giovane (Tommasone) per abbassare le richieste granata.

Intanto su Biraghi si stanno muovendo a fari spenti anche Genoa e Parma, che potrebbero rilevare la metà del Cittadella. In caso di riscatto totale nerazzurro potrebbe profilarsi un nuovo prestito e anche il Chievo sarebbe interessato, visto che nell'operazione i gialloblu potrebbero accaparrarsi anche il mediano Duncan (classe '93), intensificando così i rapporti con l'Inter.

Sempre a proposito di giovani nerazzurri, per far crescere meglio i campioncini di domani Ausilio ha deciso di affidare la panchina della formazione Primavera, reduce da due anni fallimentari nei quali ha bucato la partecipazione alle Final Eight Scudetto, all'ex tecnico del Carpi Stefano Vecchi.

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