Inter, chi raccoglierà l'eredità di Branca?

Tanti i nomi per il nuovo uomo mercato di Thohir: da Andrea Berta dell'Atletico Madrid fino al sogno Walter Sabatini

Marco Branca – Credits: Ansa

Nicolò Schira

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La fine di un'epoca: in casa Inter dopo un decennio costellato da successi e cadute fragorose si è chiusa l'avventura nerazzurra di Marco Branca. Un addio scivolato in un silenzio assordante, materializzatosi nell'assenza del direttore tecnico interista alle presentazioni ufficiali dei nuovi acquisti  Botta e D'Ambrosio. La medesima cosa accadrà domani nell'Hernanes-Day. Ciò non era mai accaduto dall'estate 2003, quella dell'insediamento interista dello stesso Branca. Infatti da quasi un anno l'uomo mercato del club di Corso Vittorio Emanuele era divenuto un separato in casa. Furenti gli scontri con l'avvocato Capellini e il direttore generale Fassone: uno strappo che aveva portato Branca a non presentarsi più in sede per gran parte della scorsa stagione sportiva. In aperto dissidio il dirigente di Grosseto operava direttamente dagli uffici della Saras. Una scelta non causale, visto che allo stesso Branca negli anni d'oro dei trionfi nerazzurri era stato fatto siglare un contratto a tempo indeterminato da dirigente d'azienda con la società petrolifera, che poi aveva dirottato l'ex centravanti in seno alla società calcistica. Per questo motivo la separazione comporterà una lauta buonuscita da parte di Thohir nei confronti dell'ormai ex uomo-mercato interista. Situazione complessa e in fase di stallo, dato che all'orizzonte - salvo qualche sondaggio del Monaco - Branca non ha ancora trovato un'alternativa professionale concreta. Intanto per il futuro prende sempre più piede la conferma di Piero Ausilio in qualità di direttore sportivo. Il giovane diesse potrebbe avvalersi delle consulenze di alcuni agenti navigati quali Giovanni Branchini, Beppe Bozzo (in caso di permanenza sulla panchina del suo assistito Mazzarri ndr) e Beppe Accardi. Le quotazioni di quest'ultimo si impennerebbero in estate in caso di ingresso nel cda del Bakrie Group al posto di Roselani, intenzionato a cedere le proprie quote. Il grande sogno di ET rimane Walter Sabatini, in scadenza di contratto con la Roma ma pronto a rinnovare il proprio rapporto professionale con i giallorossi. Il diesse romanista è lusingato dal corteggiamento insistente del magnate indonesiano, ma vorrebbe lasciare la Capitale da vincente e con dei trofei nella bacheca di Trigoria. Jorge Mendes un paio di mesi fa aveva proposto il nome di Andrea Berta, attuale uomo-mercato dell'Atletico Madrid che avrebbe portato con sè nella Milano nerazzurra El Cholo Simeone come allenatore. Una soluzione abortita con i rinnovi contrattuali di entrambi sino al 2017 con i Colchoneros. La poltrona di responsabile del mercato interista fa comunque gola a molti, tanto che in questi giorni si sono proposti - più o meno indirettamente - anche Pierpaolo Marino e Pantaleo Corvino. Quest'ultimo a metà dicembre ha incontrato alcuni emissari di Thohir in un noto ristorante milanese. Un contatto esplorativo, al quale non vi è ancora stato un seguito reale. Dulcis in fundo non é ancora del tutto tramontata la pista Leonardo, seppur si sia palesemente raffreddata. Il brasiliano era un nome estremamente gradito a Massimo Moratti e ai senatori dello spogliatoio di Appiano Gentile più che all'attuale patron Erick Thohir.

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