13a giornata, Top & Flop: Insigne re di Napoli, Berardi perde la testa
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13a giornata, Top & Flop: Insigne re di Napoli, Berardi perde la testa
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13a giornata, Top & Flop: Insigne re di Napoli, Berardi perde la testa

L'azzurro segna il settimo gol in campionato per la gioia di Sarri, la punta del Sassuolo fa invece infuriare Di Francesco

Nella 13ma giornata di Serie A l'Inter si conferma capolista spazzando via il Frosinone per 4-0. Risponde il Napoli che espugna Verona grazie allo show di Insigne e al gol di Higuain per il 2-0 finale. Gli azzurri agganciano anche la Fiorentina, fermata in casa sul 2-2 dall'Empoli, e superano la Roma dopo lo stop di Bologna sul 2-2. La Juventus trova il sesto posto grazie all'1-0 sul Milan di Mihajlovic mentre il Genoa vince al 94' 2-1 sul Sassuolo. Male l'esordio di Montella sulla panchina della Sampdoria, a Udine i blucerchiati escono sconfitti per il gol di Badu. Vuoi scoprire i migliori e peggiori dell'ultimo turno? Continua a cliccare...

Portieri

TOP - Albano Bizzarri (Chievo Verona) - Il portiere argentino sta vivendo una delle sue stagioni più positive dall'arrivo in Italia (nel 2007 con il Catania il primo anno di serie A). Contro il Carpi è determinante in almeno tre occasioni e due punti su tre conquistati dai gialloblù passano senza dubbio dai suoi guanti.

FLOP - Wojciech Szczesny (Roma) - Sul vantaggio del Bologna è tutt'altro che perfetto, il campo non lo aiuta ma rinvii alle stelle e scelte da brivido confermano la sua precaria affidabilità. Non riesce ad infondere fiducia al suo reparto, un problema che Rudi Garcia conosce ma che è difficile da gestire.

Difensori

TOP - Jeison Murillo (Inter) - Una vera e propria colonna. Salva un gol sulla conclusione di Castillo e poi entra nel tabellino dei marcatori sfruttando la sua opportunità in area. Tra i cardini della nuova Inter di Mancini, è capace di infodere sicurezza a tutta la squadra grazie ad un mix perfetto di esperienza e potenza. Grande acquisto.

FLOP - Alex (Milan) - Il brasiliano del Milan è tra i più responsabili in occasione del gol di Dybala. Con la pesante complicità di Abate il cross di Alex Sandro lo scavalca offrendo all'argentino il gol che decide il match e condannando i rossoneri di Mihajlovic ad una nuova sconfitta. Al fianco di un Romagnoli sempre in crescita Mihajlovic vorrebbe qualche certezza in più, già dal mercato di gennaio.

Centrocampisti

TOP - Lorenzo Insigne (Napoli) - E sono 7 gol in 13 partite di campionato, numeri che fanno sognare lui, i compagni e tutta Napoli. Segna e offre l'assist del raddoppio ad Higuain, un uno-due che taglia le gambe al Verona e alimenta le certezze degli azzurri, ora al pari con la Fiorentina a 28 punti e a due sole lunghezze dall'Inter capolista.

FLOP - Carlos Carbonero (Sampdoria) - Giornata da dimenticare per il giovane colombiano. Montella dà fiducia alle idee di Zenga e lo conferma come esterno offensivo insieme a Muriel ed Eder. Risultato: non salta l'uomo, non corre e spesso eccede nei leziosimi. Dopo le prime prestazioni positive una nuova prestazione insufficiente dopo quella con la Fiorentina. L'aeroplanino avrà parecchio da lavorare...

Attaccanti

TOP - Mattia Destro (Bologna): Finalmente il numero 10 del Bologna può sfogare tutta la sua rabbia sotto la curva Andrea Costa. La squadra di Donadoni non ha niente a che vedere con quella che nelle prime partite non vedeva la porta neanche con il binocolo. L'ex dal dente avvelanato punisce la Roma dopo un doppio rigore subito e un gol annullato a Munier (regolare). Unico neo? L'ammonizione dopo l'esultanza che gli costerà la squalifica.

FLOP - Domenico Berardi (Sassuolo) - Quando diventerà adulto? Talento infinito ma con ciclici black out che abbassano il suo reale valore. Gioca un buon primo tempo, poi al 42' rifila un calcio senza senso ad Ansaldi che gli costa il cartellino rosso. Ogni tot perde la testa, vero limite di un patrimonio azzurro che rischia di perdersi. Chissà che cosa gli avrà detto Di Francesco negli spogliatoi...

Allenatori

TOP - Giampiero Gasperini (Genoa) - Il grifone torna alla vittoria con una partita al cardiopalma decisa al 94' da Pavoletti dopo che il Sassuolo aveva segnato il gol dell'1-1 al 93'. Giusto premio per il tecnico ex Inter che al fischio finale scrive sulla lavagna degli spogliatoi: "Bravi e imbecilli". Gli fa eco Perin, che si volta verso i tifosi e fa sapere che "la squadra ha due p***e così". Rinascita?

FLOP - Andrea Mandorlini (Verona) - Continua l'agonia della squadra gialloblù che contro il Napoli scende in campo senza la voglia di stupire. Della squadra portata dalla serie C alla serie A rimane solamente un ricordo e l'era di Mandorlini si avvia verso l'epilogo obbligato. Serve una scossa, nell'ambiente e nello stile di gioco, perché guardando la classifica si inizia a temere il peggio.

La top 11 della 13a giornata

Bizzarri (Chievo Verona)

Chiriches (Napoli), Murillo (Inter), Bruno Peres (Torino), Letizia (Carpi)

Hamsik (Napoli), Insigne (Napoli), Biabiany (Inter)

Ljajic (Fiorentina), Destro (Bologna), Kalinic (Fiorentina)

All: Gasperini (Genoa)

La flop 11 della 13a giornata

Szczesny (Roma)

Alex (Mian), Zukanovic (Sampdoria), Diakitè (Frosinone)

Sammarco (Frosinone), Gabriel Silva (Carpi), Carbonero (Sampdoria), Cigarini (Atalanta)

Muriel (Sampdoria), Berardi (Sassuolo), Denis (Atalanta)

All: Mandorlini (Verona)

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