Il Mondiale riparte da Phillip Island

La Superbike riaccende i motori, con tante novità, in quella che sarà una delle stagioni più incerte e combattute della storia delle derivate dalla serie - La parola ai piloti

– Credits: Dorna WSBK

Luciano Lombardi

-

La pausa invernale è finita e il Campionato del Mondo delle moto più vicine a quelle di serie si appresta alla nuova stagione. E' un anno "di rottura" quello che si appresta a cominciare, con tutta una serie di novità, a partire dal definitivo passaggio alla Dorna, che gestisce anche la MotoGP, con la promozione a evento motociclistico di punta di Mediaset, con l'introduzione della classe Evo, ancora più vicina alla serie, con limitate possibilità di elaborazione della ciclistica e del motore, quest'ultimo molto simile a quello utilizzato in Superstock. Dieci sono i piloti EVO quest'anno, mentre nel 2015 tutte le moto in griglia avranno queste specifiche.

Nuova anche la Superpole e lo scheduling delle gare.

TUTTE LE NOVITA' 2014

LE FORZE IN CAMPO - Osservato numero uno sarà ovviamente il detentore del titolo 2013, quel Tom Sykes atteso alla prova più dura, quella del bis. La sua moto c'è, il talento pure, e in abbondanza, ma sarà molto importante per lui riuscire a essere ancora più efficace sul ritmo di gara.

Sykes vanta infatti un solo piazzamento a podio a Phillip Island, il secondo posto conquistato in Gara 2 nel 2012, mentre lo scorso anno terminò entrambe le corse al quinto posto.

Dovrà vedersela innanzitutto con il compagno di squadra Loriz Baz, che dispone del suo stesso - supercollaudato e competitivo - pacchetto. Ma anche con Eugene Laverty, giunto sul secondo gradino del podio lo scorso anno e ben determinato a far bene nel suo nuovo team in sella a una rediviva e sorprendente Suzuki capace di mettersi in gran bella mostra nei test che hanno preceduto la gara.

Grande attesa anche per Marco Melandri passato in Aprilia e per Davide Giugliano su Ducati, mentre Guintoli, secondo pilota della casa di Noale, rappresenta la grande incognita di stagione, dopo il lungo recupero in seguito alla doppia operazione alla spalla destra che lo aveva tenuto fuori gioco dal termine della passata stagione.

Nessun cambiamento sul fronte piloti per il Pata Honda World Superbike Team, con Jonathan Rea e Leon Haslam pronti a risollevare le sorti del marchio giapponese nel Mondiale Superbike dopo un 2013 costellato da infortuni e da difficoltà tecniche, soprattutto a livello di elettronica.
 
 A seguito del riallineamento dell'impegno sportivo di BMW nel Mondiale Superbike, il BMW Motorrad Italia Superbike Team torna alle sue radici, mettendo a disposizione del due volte campione STK1000 Sylvain Barrier una BMW S 1000 RR EVO.
 
Due nuovi costruttori si preparano al debutto nel Mondiale Superbike, portando a otto il numero di case rappresentate al via del round inaugurale: lo storico marchio italiano MV Agusta torna sulla scena internazionale, a livello ufficiale, con Yakhnich Motorsport, il team campione in carica del Mondiale Supersport. La squadra russa affiderà a Claudio Corti una MV Agusta F4 RR con specifiche Superbike.
 
Dopo diverse stagioni nel Campionato Americano Superbike, il Team Hero EBR sbarca nel Mondiale Superbike con una coppia di piloti tutta "Made in USA", composta da Geoff May e Aaron Yates, che correranno in sella alla nuovissima Erik Buell Racing 1190RX. Il quartier generale della squadra americana è situato però in Italia, con Claudio Quintarelli e Giulio Bardi chiamati a gestire questo nuovo ed interessante progetto.

TEAM E PILOTI: LA GALLERY

IL CIRCUITO - Situato vicino al mare nella regione di Adelaide, il tracciato di Phillip Island è lungo circa quattro chilometri e mezzo ed è considerato, quasi all'unanimità, come uno dei più divertenti e spettacolari del mondiale. Una sua caratteristica distintiva è il contesto in cui è immerso, nel quale spiccano in modo particolare le vedute mozzafiato.

Si tratta di un tracciato velocissimo, sul quale si registra la velocità media sul giro più alta di tutto il calendario WSBK. Una delle sue particolarità è la cosiddetta Southern Loop, la parabolica più lunga tra tutte le curve presenti nei circuiti del Campionato Mondiale Superbike, che presenta un raggio medio-largo permettendo una percorrenza a gas pieno, con un angolo di piega fisso e per un lungo lasso di tempo.

LE GOMME - Per l'undicesimo anno di fila, Pirelli sarà il fornitore ufficiale di pneumatici per tutte le classi.

Visto dal lato gomme, la particolarità del tracciato di Phillip Island è quella di generare al contempo sia un stress meccanico che uno stress termico a cui gli pneumatici sono costantemente sottoposti, soprattutto sul lato sinistro. Il circuito offre inoltre diverse curve veloci che hanno un impatto importante sull’anteriore a livello di usura per via del nuovo asfalto.

IL CALENDARIO

23 febbraio - Phillip Island

13 aprile - Aragon

27 aprile - Assen

11 maggio - Imola

25 maggio - Donington

8 giugno - Sepang

22 giugno - Misano

6 luglio - Portimão

13 luglio - Laguna Seca

7 settembre - Jerez

21 settembre - Moscow

5 ottobre - Magny Cours

19 ottobre - Phakisa Freeway

2 novembre - TBC

© Riproduzione Riservata

Leggi anche

Piloti Mondiale Superbike 2014

I 15 piloti del Mondiale Superbike 2014, foto e carta d'identità

Commenti