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Inter-Sampdoria: Cassano contro il suo passato (e futuro?)

Quella di stasera non è una partita come le altre per Fantantonio, felice a MIlano, innamorato dei blucerchiati

Antonio Cassano è arrivato all'Inter nell'ultima sessione di calciomercato (LaPresse)

Nel turno infrasettimanale della decima giornata di campionato l'Inter di Stramaccioni cerca la sesta vittoria consecutiva in campionato contro la Sampdoria in crisi di Ciro Ferrara. Una partita speciale soprattutto per Antonio Cassano, rivelatosi il fiore all'occhiello del nuovo ciclo nerazzurro. Il Pibe de Bari ha già collezionato 12 presenze in stagione con 5 reti e come nel 2010/2011 la sfida arriva in un momento difficile per i suoi ex compagni.

Nella stagione della retrocessione blucerchiata, tormentata proprio dagli addii di Cassano e Pazzini, il barese segnò uno dei tre gol che affossarono la Sampdoria. All'epoca Cassano esultò festeggiando la gravidanza della moglie Carolina, sorridendo e abbracciando i compagni di un Milan che oggi sembra solo un lontano ricordo.

Il passaggio all'Inter, "la sua squadra del cuore da sempre", non sembra aver però cancellato la voglia di tornare a Genova per concludere la carriera. "Genova è tutto per me, la città dove andrò a vivere una volta smesso di giocare" aveva dichiarato nella trasmissione dell'amico Pierluigi Pardo "Undici". Il suo addio alla Samp era legato ad un duro litigio con il presidente Garrone:

"So di averlo deluso, per lui ero come un figlio. Se potessi tornare indietro vorrei cancellare tutto. Spero ancora di poter chiudere la mia carriera alla Sampdoria". Lacrime di coccodrillo o serio ripensamento? Cassano ha voluto ribadire il suo desiderio anche in trasmissione da Fabio Fazio: "Il mio sogno è tornare un giorno alla Sampdoria, tornare a casa, visto che la mia base è a Genova". Il vicepresidente vicario blucerchiato Edoardo Garrone ha però smorzato gli entusiasmi facendo capire come il suo arrivo da giocatore sia da escludere a favore, chissà, di un ruolo da dirigente: "Cassano ha un fiuto unico per i talenti. E' un grande conoscitore di calcio. Chissà che non possa tornare con un ruolo diverso, anche da dirigente". Dichiarazioni che hanno fatto storcere il naso al popolo blucerchiato, tuttora fortemente diviso in pro e contro il ritorno di Fantantonio.

Un gioco della bilancia (chi vuole valutare pro e contro può leggere questo post ) che non può però fare a meno di considerare la realtà: Cassano ha siglato un contratto con l'Inter fino a giugno 2014 a 3 milioni di euro netti a stagione. Alla fine dell'accordo avrà quasi 33 anni, un'età che per un giocatore come lui inciderà non poco sulle prestazioni, già troppo spesso compromesse da una passione mai sbocciata per gli allenamenti e la preparazione atletica. A San Siro, come da due anni e mezzo a questa parte, Cassano sarà unicamente un avversario della Sampdoria. La sua Inter ha spiccato il volo e il suo ruolo nello scacchiere di Stramaccioni è diventato fondamentale: con Milito formerà con tutta probabilità la coppia d'attacco nel 3-5-2 con Handanovic, Ranocchia, Silvestre, Samuel, Zanetti, Mudingay, Gargano, Cambiasso e Nagatomo.

Ferrara, in un periodo nero dopo le quattro sconfitte consecutive, è ancora tormentato dagli infortuni. Non ci saranno Maresca e Obiang mentre Maxi Lopez sembra aver recuperato dal risentimento al polpaccio. La formazione in campo vedrà così un 4-3-3 con Romero, Berardi, Rossini, Gastaldello, Costa, Munari, Tissone, Poli, Eder, Maxi Lopez ed Estigarribia. L'obiettivo sarà invertire la tendenza di un attacco che fatica a rendere come si vorrebbe e che avrebbe bisogno di un esterno alto capace di tenere la palla, sfruttare i movimenti di Lopez e offrire più assist di Estigarribia ed Eder. Un giocatore tipo Cassano...

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