L'idea di Beckham: portare Ibra a Miami

Lo Spice Boy vorrebbe Zlatan come perno e testimonial dei suoi Miami. Quando? Non subito, ma nel 2017. Ecco perché si può fare...

Zlatan Ibrahimovic – Credits: Epa

Nicolò Schira

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Pazza idea, l'avrebbe definita Patty Pravo. Quella che culla David Beckham per la franchigia dei suoi Miami, che dal 2017 faranno ufficialmente parte della Major League Soccer americana. Per la panchina il sogno è quello di portare negli States l'ex trainer del Manchester United David Moyes. Il Top player in grado di infiammare i supporters Usa sarebbe Zlatan Ibrahimovic. Il fuoriclasse del Paris Saint German vorrebbe giocare ancora due-tre anni in Europa per poi concludere la propria straordinaria carriera oltre Oceano. I due sono amici e sono stati compagni di squadra al Milan e all'ombra della Tour Eiffel. Un feeling rimasto anche a distanza e la proposta dello Spice Boy intriga il campione svedese, che ha dato la propria disponibilità a trattare. Mino Raiola nelle scorse settimane é stato a Miami per motivi di lavoro e ha raccolto l'interesse della Lega americana ad avvalersi di Ibra fra le proprie superstar.

Un matrimonio che potrebbe andare in porto nel 2017.  Sognando Ibra, modificando il titolo di un celebre film che aveva come icona proprio per l'ex ala destra della Nazionale inglese: a Miami sono pronti a dar vita ad un grande quanto affascinante progetto. Poco importa se allora Ibrahimovic avrà trentasei anni e probabilmente si avvierà verso il tramonto di una carriera costellata di trionfi: come uomo-immagine sarebbe perfetto per far decollare, immediatamente, il brand della nuova formazione americana targata Beckham. 

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