Sport

Hard & Soft, i due volti dell'Enduro: le immagini

Gli scatti più belli delle nostre ultime due uscite off road

Luciano Lombardi

Disponibile nelle cilindrate 250cc e 300cc, presenta misure  caratteristiche di alesaggio e corsa rispettivamente di 66,4 x 72mm e 72  x 72mm che rappresentano il miglior compromesso per ottenere le  corrette inerzie e quindi un motore con buona coppia

- I carter sono realizzati mediante pressofusione, per ottenere leggerezza e  contemporaneamente rigidità. Vengono lavorati interamente all’interno  dell’azienda per garantirne la qualità e la precisione

- I coperchi in magnesio consentono di ridurre al minimo il peso totale del motore

- L'albero motore scomponibile, con inserti in poliammide per  un corretto bilanciamento e per eliminare il volume nocivo nel carter pompa.  La soluzione adottata permette di ottenere il miglior rapporto tra  momento di inerzia e massa

- Il pistone forgiato permette di contenere il peso delle masse alterne ed è dotato di 2 fasce

- Il cilindro è ottenuto per fusione in conchiglia con canna trattata al  nikasil. L’ inclinazione è di 90° per avere un motore più compatto e  masse vicine al baricentro della moto. La geometria  delle luci è stata  oggetto di un lungo lavoro di progettazione, analisi fluidodinamica e  simulazioni, oltre che di una lunga messa a punto al banco e sulla moto,  per ottenere caratteristiche di erogazione e di potenza massima che  fanno di questo motore il nuovo riferimento della categoria. Inoltre è stato dotato di risuonatore per migliorare l’erogazione ai  bassi regimi ed avere un motore sempre pronto e gestibile anche nei  percorsi più impegnativi

- La testa è monolitica con geometria della camera di combustione studiata  per ottenere il miglior compromesso tra prontezza al richiamo del gas e  allungo

- L'avviamento elettrico ha il motorino posizionato sotto il motore, a  conferma di un layout che fin dall’inizio ha tenuto in considerazione  questa esigenza

- La valvola allo scarico è dotata di sistema BPV (Beta Progressive  Valve). La sua cinematica è stata studiata per  avere un’apertura progressiva e indipendente della luce di scarico  principale e booster. Ciò consente di avere una maggior linearità di  risposta del motore e assenza di buchi nella curva di coppia, oltre a  prestazioni massime di assoluto valore.  La possibilità di gestire il  regime di rotazione a cui la valvola apre, permette inoltre di  personalizzare il comportamento del motore in funzione dello stile di  guida e delle condizioni del percorso.

- Il carburatore è un Keihin PWK 36

- Il cambio è a 6 marce

- Il pacco lamellare “VForce4” è dotato di stopper per una maggior affidabilità

- La centralina e l'accensione sono firmati Kokusan

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