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Mark Thompson/Getty Images Sport
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Gp Stati Uniti: Hamilton vittoria e titolo, Vettel sul podio

Il pilota britannico della Mercedes è campione del mondo per la terza volta in carriera. Ferrari in festa per l'ennesima grande prova dell'ex Red Bull

Lewis Hamilton è campione del mondo per la terza volta in carriera. Come Ayrton Senna, il suo idolo di sempre. Il pilota britannico della Mercedes approfitta nei giri finali di un errore grande come una casa del compagno di squadra Nico Rosberg, al comando della gara per lunghi tratti con un vantaggio di tutto rispetto sul collega di scuderia, e taglia al primo posto (vittoria ad Austin numero tre) il traguardo del Gran premio degli Stati Uniti. Risultato che gli consente di festeggiare con tre gare di anticipo la gloria del terzo titolo, il secondo di fila. Hamilton in lacrime per la gioia e Rosberg a masticare amaro per l'ennesimo scivolone del campionato. Con Sebastian Vettel, terzo sul podio anche se partito tredicesimo, semplicemente perfetto come soltanto lui sa esserlo. Di altro profilo la gara di Kimi Raikkonen, che va a muro per un errore (ci risiamo) da matita rossa. 

Gara appassionante quella che è andata in scena sulla pista texana, perché colma di colpi di scena che hanno preso forma a causa della pista ancora bagnata dopo le pioggie infinite dei giorni scorsi. Tra i dodici piloti che raggiungono il traguardo tra una safety car e l'altra (virtuale e non), da segnalare la straordinaria gara del diciottenne Max Verstappen (quarto come in Ungheria), ancora una volta protagonista di sorpassi da brivido, del messicano Sergio Perez (quinto) su Force India, bravissimo a controllare l'usura delle gomme sul bagnato, e dell'altra Toro Rosso di Carlos Sainz, che partiva ventesimo per l'incidente del sabato e trova il modo di arrivare sesto. Male le Red Bull, che per buona parte della corsa hanno ingaggiato un testa a testa senza alcun timore reverenziale nei confronti delle Mercedes, e ancora peggio le Williams, costrette al ritiro per guai meccanici.

La classifica del Gran premio degli Stati Uniti

1° Hamilton (Mercedes), 2° Rosberg (Mercedes), 3° Vettel (Ferrari), 4° Verstappen (Toro Rosso), 5° Perez (Force India), 6° Sainz (Toro Rosso), 7° Button (McLaren), 8° Maldonado (Lotus), 9° Nasr (Sauber), 10° Ricciardo (Red Bull), 11° Alonso (McLaren), 12° Rossi (Manor).

La classifica piloti
(prime dieci posizioni)

1° Hamilton, 327 punti; 2° Vettel, 251; 3° Rosberg, 247; 4° Raikkonen, 123; 5° Bottas, 111; 6° Massa, 109; 7° Kvyat, 76; 8° Ricciardo, 74; 9° Perez, 64; 10° Verstappen, 45.

La classifica costruttori
(prime cinque posizioni)

1° Mercedes, 574 punti; 2° Ferrari, 374; 3° Williams, 220; 4° Red Bull, 150; 5° Force India, 102.

Prossima gara
Gran premio del Messico, 1° novembre, Città del Messico

Le qualifiche

Nico Rosberg su Mercedes firma la sua terza pole position consecutiva sul circuito di Austin. Il pilota tedesco ha fatto registrare il miglior tempo nella seconda sessione di qualifiche e partirà davanti a tutti nella gara che si terrà fra qualche ora, alle 20, perché la direzione di gara ha deciso di annullare la Q3 causa pioggia. Dunque, posizioni congelate al turno precedente. Rosberg davanti al compagno di squadra Hamilton, quindi le due Red Bull di Ricciardo e Kvyat, poi la prima Ferrari, quella di Sebastian Vettel (testacoda in Q1), che per effetto delle penalizzazione inflitta al Cavallino per l'utilizzo del quinto motore stagionale, si posizionerà sulla griglia di partenza alla casella numero 14. Kimi Raikkonen, ottavo nelle qualifiche, sarà al via della gara dalla nona fila.

Tutto nello stesso giorno, qualifica e gara. Come era già successo altre tre volte nella storia della Formula 1, due a Suzuka (2003 e 2010), una a Melbourne (2013). Colpa della coda dell'uragano Patricia, che ha sparso sul circuito texano una quantità impressionante di acqua (clicca per guardare le foto delle libere 3). Previste per sabato alle 20 ora italiana sono state rinviate ogni trenta minuti fino alle 23, quando il regolamento ha prevalso sulla speranza. E così, tutto di domenica. Qualifica a metà sotto la pioggia alle 15, gara alle 20. Nel weekend a stelle e strisce, è Patricia a dettare le regole del gioco.

La griglia di partenza
(prime cinque file)

Prima fila: Rosberg - Hamilton
Seconda fila: Ricciardo - Kvyat
Terza fila: Perez - Hulkenberg
Quarta fila: Massa - Verstappen
Quinta fila: Alonso - Bottas

Le attese della vigilia

Se non sarà Mercedes e non sarà Ferrari, potrebbe essere Honda. La Red Bull si presenta ad Austin, sede del Gran premio degli Usa, quartultimo della stagione, con la pazza idea di bussare alla porta della casa giapponese per la fornitura di power unit 2016. Sulla carta, la mossa disperata (vedi la situazione della McLaren) di una scuderia che prova tutte le strade possibili per rimanere aggrappata al treno della Formula 1 e non subire le sfuriate (anche legali) di Bernie Ecclestone, titolare di un contratto che prevede la presenza del team della lattina anche per il prossimo campionato. E' il tema forte di un weekend che non suggerisce rivoluzioni in testa alla classifica.

Lewis Hamilton guarda tutti dall'alto con un vantaggio non indifferente di 66 punti su Sebastian Vettel, un bottino da leccarsi i baffi a quattro corse dalla fine. C'è di più: Austin dice Mercedes. L'anno scorso, sui primi due gradini del podio sono saliti Hamilton (già in trionfo nel 2012 su McLaren) e Nico Rosberg. Come dire, terra loro. Con l'aggravante, per la Ferrari, che sul circuito a stelle e strisce vince chi parte dalla prima fila. A Vettel, che da quelle parti ha sempre fatto bene (vittoria nel 2013), il compito di riscrivere la tradizione. 

La pista

I numeri del Circuit of the Americas

Primo gran premio: 2012
Lunghezza tracciato: 5,513 Km
Giri previsti: 56
Distanza complessiva: 308,405 Km
Giro record: 1:39.347, stabilito da Sebastian Vettel nel 2012
Vittorie: 2 Lewis Hamilton (2012 e 2014), una Sebastian Vettel
Pole: 2 Sebastian Vettel e una Nico Rosberg

L'albo d'oro del Gp degli Stati Uniti

Il podio nella prime tre edizioni disputate sulla pista di Austin

2014

1° Hamilton (Mercedes), 2° Rosberg (Mercedes), 3° Ricciardo (Red Bull). Pole: Rosberg. Giro più veloce: Vettel (Red Bull).

2013

1° Vettel (Red Bull), 2° Grosjean (Lotus), 3° Webber (Red Bull). Pole: Vettel. Giro più veloce: Vettel.

2012

1° Hamilton (McLaren), 2° Vettel (Red Bull), 3° Alonso (Ferrari). Pole: Vettel. Giro più veloce: Vettel.

La classifica piloti e costruttori dopo 15 gare su 19

Piloti
(prime 10 posizioni)
1° Hamilton (Mercedes), 302 punti; 2° Vettel (Ferrari), 236; 3° Rosberg (Mercedes), 229; 4° Raikkonen (Ferrari), 123; 5° Bottas (Williams), 111; 6° Massa (Williams), 109; 7° Kvjat (Red Bull), 76; 8° Ricciardo (Red Bull), 73; 9° Perez (Force India), 54; 10° Grosjean (Lotus), 44.

Costruttori
(prime 7 posizioni)
1° Mercedes, punti 531; 2° Ferrari, 359; 3° Williams, 220; 4° Red Bull, 149; 5° Force India, 92; 6° Lotus, 66; 7° Toro Rosso, 45.

Le quote bwin

Pole-position
Hamilton 1.42
Rosberg 3.10
Vettel 14.00
Raikkonen 28.00
Bottas e Massa 35.00

Giro più veloce
Hamilton 1.92
Rosberg 3.60
Vettel 9.00
Bottas e Raikkonen 12.00

Vittoria gara
Hamilton 1.45
Rosberg 3.50
Vettel 8.00
Bottas 25.00
Massa e Raikkonen 40.00

Orari tv

Venerdì

Prove libere 1: diretta alle 17 su Sky Sport F1 Hd e Rai Sport 1

Prove libere 2: diretta alle 21 su Sky Sport F1 Hd e Rai Sport 1

Sabato

Prove libere 3: diretta alle 17 su Sky Sport F1 Hd e Rai Sport 1

Qualifiche: diretta alle 20 su Sky Sport F1 Hd e Rai 2

Domenica

Gara: diretta alle 20 su Sky Sport F1 Hd e Rai 1

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