Sport

Gp Monza: splende la stella di Leclerc, si spegne quella di Vettel

Al trionfo del giovane pilota della Ferrari fa da contraltare l'errore e la crisi del tedesco; l'opinione di Davide Valsecchi, commentatore Sky

Leclerc Ferrari Monza Formula 1

Un trionfo. Non si può definire altrimenti il successo di Charles Leclerc nel Gp d'Italia di Formula 1 a Monza. Un trionfo arrivato dopo una gara ad alta tensione con il giovane monegasco tallonato da vicino per tutta la gara dalle due Mercedes, prima quella di Hamilton e negli ultimi giri quella di Bottas.

Per una rossa che trionfa però ce n'è una in crisi. E' quella di Sebastian Vettel che ha commesso un errore banale alla variante Ascari nel 6° giro compromettendo tutta la sua gara. Una brutta giornata che arriva alla fine di un periodo di scarse soddisfazioni per il 4 volte campione del Mondo.

"Possiamo dire che oggi - spiega e scherza Davide Valsecchi, pilota e commentatore Sky - anche mia mamma sa chi sia Leclerc e che è un campione. Insomma; la sua stella oggi si è definitivamente consacrata a tutto il pubblico e a tutti i tifosi. Ma nel mondo dei box avevamo capito fin dall'inizio stagione che il ragazzo aveva davvero un talento unico ed una capacità di essere veloce rara. La grandezza del suo successo di oggi è ingigantita dal valore degli avversari che ha tenuto dietro per 53 giri. Guardate che non è facile gestire Lewis Hamilton con la Mercedes. Comunque credo che la forza di questo ragazzo sia una sorpresa anche per la stessa Ferrari. A Maranello pensavano che fosse forte ma che avesse bisogno di una stagione di rodaggio ed inserimento. Invece è già oggi un pilota fatto e finito, veloce ma capace di limitare gli errori, duro ed aggressivo il giusto".

1607239

Per una stella che brilla e fa sognare la marea rossa dei tifosi Ferrari c'è la crisi di Vettel che va molto oltre il semplice errore alla Ascari. "Si, Vettel è in difficoltà - ammette Valsecchi - è in crisi di fiducia e davanti a lui vede invece il compagno che vince e vola sulle ali dell'entusiasmo. Non credo abbia mollato dopo le prime gare quando ha capito che la Mercedes era superiore e quindi non ci sarebbe stata gara per il mondiale. E' un periodo di crisi fatto di piccoli, grandi errori e di un po' di sfortuna, ma guai a darlo per finito. Il prossimo anno magari con una macchina vincente potrebbe essere lui a riportare il titolo piloti in Ferrari. Per questo, e anche per un contratto blindato e ricchissimo non c'è dubbio che il prossimo anno Sebastian debba restare. Fa sempre comodo avere in squadra un 4 volte Campione del Mondo".

E chi vede in Ferrari dopo Vettel tra due anni?

"Hamilton, non ci sono dubbi. Con Leclerc farebbero una coppia unica e per Lewis potrebbe essere uno stimolo chiudere la carriera con la Rossa accanto ad un giovane campione"

© Riproduzione Riservata

Commenti