Sport

Gilardino vuole rimanere in Italia

L'attaccante del Genoa dice no alla Major League Soccer, mentre pensa di cambiare agente per avere più chances di restare nel nostro Campionato

Alberto Gilardino, 31 anni, ha detto no al calcio americano: vuole chiudere la carriera in un grande club, ancor meglio se del nostro Campionato. – Credits: Ansa.

Non ci sarà la Major League Soccer nel futuro di Alberto Gilardino. Il bomber del Genoa non si trasferirà oltreoceano a giugno, nonostante il triennale da 3 milioni netti a stagione messo sul piatto della bilancia dal Toronto, mentre al club di Preziosi sarebbero andati 6 milioni di euro. 

L'operazione è abortita per decisione diretta della punta biellese, che vorrebbe chiudere la carriera in un grande club e possibilmente in Italia. A nulla sono così valsi i viaggi intercontinentali da parte dell'avvocato Beppe Bozzo nelle scorse settimane: il numero 11 rossoblu è stato irremovibile. 

Gilardino per quindici anni aveva avuto come agente Beppe Bonetto, lasciato tre anni fa con il sogno di approdare in una big italiana (Juventus): destinazione sfiorata a più riprese, l'ultima volta a fine agosto, quando - in caso di ritorno all'ombra della Lanterna di Marco Borriello - il trentunenne Gilardino sarebbe approdato in bianconero in modo da liberare Fabio Quagliarella per la Roma. Un valzer di grandi attaccanti sfumato sul filo di lana.

In questi ultimi giorni Gilardino sta anche valutando la possibilità di cambiare rappresentante: al proposito, si vocifera di più di un contatto con Luca Puccinelli, manager di Alino Diamanti, diventato grande amico del "Gila" per via di un rapporto sbocciato a Bologna l'anno scorso e consolidatosi in Nazionale. Il centravanti potrebbe così non cambiare casacca, ma invece agente...

© Riproduzione Riservata

Commenti