Schumacher: avviato il processo di risveglio

L'ha confermato poco fa in una nota la portavoce del campione tedesco, Sabine Kehm: "I sedativi somministrati a Michael sono in diminuzione"

25 novembre 2012: l'ultima gara di Michael Schumacher nella Formula 1 – Credits: Clive Mason/Getty Images

Questa volta è tutto vero: Michael Schumacher potrebbe presto uscire dal coma farmacologico che è stato indotto dai medici dell'ospedale di Grenoble poco dopo il ricovero dell'ex pilota Ferrari in seguito al tragico incidente sugli sci del 29 dicembre scorso. L'ha confermato stamane in una nota la manager del campione tedesco, Sabine Kehm. “I sedativi somministrati a Michael Schumacher sono da pochi giorni in diminuzione al fine di iniziare un processo di risveglio che potrebbe durare a lungo”, spiega il comunicato che risponde di fatto all'indiscrezione riportata ieri dall'Equipe. La parola d'ordine, ieri come oggi, è discrezione: “Inizialmente è stato convenuto tra le parti interessate di non comunicare quest'informazione medica se non quando il processo di risveglio sarà completato, al fine di proteggere la famiglia. Pertanto non daremo alcuna informazione sulle tappe intermediarie. La famiglia di Michael Schumacher chiede nuovamente che venga rispettata la sua intimità e il segreto medico e di non disturbare i sanitari nel loro lavoro”. Segui gli aggiornamenti su tgcom24.com.

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