Nico Rosberg
Formula 1

Gp Spagna: vince Rosberg. Ferrari terza con Vettel

Il pilota tedesco della Mercedes conquista la sua prima vittoria in campionato davanti ad Hamilton. Maranello non esulta: distacco extralarge

Nico Rosberg vince al Montmelò la sua prima gara della stagione. Il pilota della Mercedes ha preceduto sul traguardo del Gran premio della Spagna il compagno di squadra Lewis Hamilton, che non è mai riuscito davvero a impensierire il collega tedesco. Terzo Sebastian Vettel, al quarto podio nelle prime cinque prove del mondiale, ma staccatissimo da Rosberg (45 secondi!). Quarta la Williams di Vallteri Bottas, quinta l'altra Ferrari di Kimi Raikkonen.

L'aveva promesso Nico Rosberg all'inizio del weekend sulla pista del Montmelò: "Questa volta vinco io". Un risultato scritto sul cemento, voluto fortissimamente per mandare in fumo i progetti di dominio del compagno di squadra Lewis Hamilton, tre volte primo nelle prime cinque gare disputate, un fulmine su una Mercedes stellare. E' andata secondo le sue attese. Il pilota tedesco ha fatto centro, conquistando in Spagna la prima vittoria della stagione al termine di una gara che ha controllato senza grandi scossoni dall'inizio alla fine. E' stato velocissimo nel corso di tutto il weekend Rosberg, su un tracciato che gli piace tantissimo e sul quale ha costruito la migliore risposta possibile ad Hamilton.

 

Per il campione del mondo in carica non è stata una giornata memorabile. Sapeva di non essere veloce come Rosberg e di non avere moltissime possibilità di sfidare il collega tedesco per il gradino più alto del podio. Il sospetto è diventato certezza allo spegnimento dei semafori, quando Rosberg ha preso la testa della corsa mentre il pilota britannico si è lasciato infilzare dalla Ferrari di Sebastian Vettel, bravo ad approfittare di una sua piccola incertezza. Da quel momento, per Hamilton è stata una corsa in salita. Perché al contrario di quanto ci si poteva aspettare dopo le qualifiche del sabato, Vettel non è stato una preda facile, tutt'altro. Per più di metà gara, i due sono andati a braccetto, pure nella strategia ai box per il cambio gomme. Prima uno, poi l'altro. La Ferrari ha tenuto il passo della Mercedes. Finché la casa tedesca non ha mischiato le carte inventandosi una sosta che ha messo nei guai il Cavallino. Con la gomma dura, Hamilton ha firmato giri straordinari. E chissà, forse per qualche giro il britannico ha anche accarezzato l'idea di arrivare fino in fondo senza tornare ai box per mettere il sale sulla coda di Rosberg. Ma ha prevalso la logica dei numeri. Perché quel che contava davvero per Hamilton era tagliare il traguardo al secondo posto. 

Che la Mercedes ne avesse di più della Ferrari era chiaro a tutti già dalle qualifiche di ieri. Ma pure se Vettel ha tenuto benissimo su Hamilton per una trentina di giri, il divario sul traguardo tra le due scuderie più veloci del campionato merita un approfondimento di tutto rispetto. Questione di numeri. Rosberg ha tagliato il traguardo del Gran premio della Spagna con un vantaggio di 45 secondi su Vettel e di 60 su Kimi Raikkonen, quinto dietro a Vallteri Bottas sulla Williams. Un passo indietro evidente rispetto alle ultime gare. Che dimostra senza alcun dubbio il migliore impatto delle novità presentate a Barcellona dalla Mercedes rispetto al pacchetto proposto da Maranello. Maurizio Arrivabene, team principal Ferrari, non ha alcuna voglia di festeggiare. "Non è stata per noi una buona gara, siamo onesti. Il distacco è grande e ci vuole ancora molta umiltà. Il nostro nuovo pacchetto di aggiornamenti ha molte possibilità di sviluppo, ma c'è ancora molto da fare. No, oggi non sono contento". Lo dicono i fatti: la Mercedes è ancora su un altro pianeta. Fernando Alonso? E' stato costretto al ritiro a metà gara, colpa dei freni di una McLaren ancora lontanissima a dare del tu alle grandi.

La classifica del Gran premio della Spagna 2015
(prime dieci posizioni).
1° Rosberg (Mercedes), 2° Hamilton (Mercedes), 3° Vettel (Ferrari), 4° Bottas (Williams), 5° Raikkonen (Ferrari), 6° Massa (Williams), 7° Ricciardo (Red Bull), 8° Grosjean (Lotus), 9° Sainz (Toro Rosso), 10° Kvyat (Red Bull).

La classifica mondiale piloti dopo 5 gare
(prime dieci posizioni)
1° Hamilton, punti 111; 2° Rosberg, 91; 3° Vettel, 80; 4° Raikkonen, 52; 5° Bottas, 42; 6° Massa, 39; 7° Ricciardo, 25; 8° Grosjean, 16; 9° Nasr, 14; 10° Sainz, 8.

La classifica costruttori dopo 5 gare
(prime cinque posizioni)
1° Mercedes, punti 202; 2° Ferrari, 132; 3° Williams, 81; 4° Red Bull, 30; 5° Sauber, 19.

Prossima gara: Gran premio di Monaco a Montecarlo il 24 maggio

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