Formula 1

Gp Austria: Mercedes straripante. Ferrari quarta con Vettel

Sulla pista di Zeltweg, Rosberg vince la sua battaglia contro Hamilton. Per il pilota di Maranello, podio sfumato per un errore del box

Rosberg

Dario Pelizzari

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Mercedes assolute protagoniste anche sulla pista di Zeltweg, sede del Gran premio d'Austria, ottava prova del campionato mondiale. Al termine di una gara amministrata senza alcuna preoccupazione degna di nota, Nico Rosberg taglia il traguardo davanti al compagno di squadra Lewis Hamilton, passato nei primi metri della partenza. Per il pilota tedesco, è la terza vittoria della stagione, l'undicesima in carriera. Terzo posto, pure se staccatissimo (15 secondi) per Felipe Massa (Williams), bravo ad approfittare del nuovo colpo a vuoto del box Ferrari, che costringe Sebastian Vettel a un lunghissimo pit-stop (13 secondi, un'infinità, colpa di un dado che non ne voleva sapere di farsi da parte). Quarto posto per il ferrarista, quinto per Vallteri Bottas. Nel corso del primo giro, pauroso incidente senza conseguenze tra Kimi Raikkonen e Fernando Alonso. 

Chi sale, chi scende e chi rimane lassù in alto, sopra tutti, a dettare le regole del gioco, forte di una superiorità che talvolta lascia senza fiato. L'Austria si inchina alla Mercedes pigliatutto, capace di incassare la quinta doppietta della stagione, la seconda di fila. In Canada era andata così: primo Hamilton, secondo Rosberg. Sul tracciato di Zeltweg, il girotondo: primo Rosberg, secondo Hamilton (sanzionato con 5 secondi di penalità per aver toccato la linea di uscita della pit-lane), con il pilota britannico sverniciato dal compagno di scuderia alla partenza e mai in grado di metterlo in difficoltà. Va così nella Formula 1 dell'ultimo biennio: c'è la Mercedes, che vince e conquista. Poi, arriva la concorrenza. Che ogni tanto si fa prendere dalla speranza che le prove del venerdì e le qualifiche del sabato regalino sensazioni che in gara finiscono spesso in fumo. Si diceva, chi sale, chi scende e chi rimane lassù. Detto della monoposto di Stoccarda, nelle ultime due corse Williams e Ferrari si sono date il cambio alle spalle delle Frecce d'argento. In Austria, l'ultimo capitolo della sfida, con Massa che ha approfittato al meglio dell'autogol del box di Maranello in occasione del pit-stop.

 

Questione di istanti e, certo, anche di sfortuna. Sebastian Vettel si ferma quando è terzo dietro le Mercedes per sostituire i pneumatici, convinto di poter rientrare in pista davanti a Massa. Una formalità che si trasforma in un mezzo disastro. Per colpa di un dado (ancora lui) che si mette di traverso e non esce dalla sua sede come avrebbe dovuto. Tredici secondi, ecco quanto dura la sosta ai box per il pilota tedesco, che torna in gara alle spalle di Massa, velocissimo e pronto a puntare dritto al primo podio del campionato. Tra i due inizierà un confronto appassionante che si concluderà sul traguardo, con l'ex ferrarista che intascherà il terzo posto e lascerà Vettel con il rammarico di aver lasciato per strada il secondo podio di fila. Meraviglioso Massa, straordinario Vettel. Di più, almeno in pista, era difficile fare. Salgono le Williams (Bottas arriva quinto), scendono le Ferrari. Kimi Raikkonen? Fuori al primo giro per un incidente da brividi con la McLaren di Fernando Alonso (clicca qui per saperne di più). Per Sergio Marchionne, grande capo di Maranello, non è più tempo di improvvisare giustificazioni. "La decisione finale se vuole continuare e portare ancora risultati o arrendersi è sua". Tutto chiaro. Raikkonen, se ci sei, batti un colpo. Intanto, a Zeltweg ha firmato una buonissima gara Nico Hulkenberg, reduce dal trionfo alla 24 Ore di Le Mans. E' ancora lui il candidato numero uno alla successione di Raikkonen alla corte della Ferrari. 

La classifica finale del Gp d'Austria

1° Rosberg (Mercedes), 2° Hamilton (Mercedes), 3° Massa (Williams), 4° Vettel (Ferrari), 5° Bottas (Williams), 6° Hulkenberg (Force India), 7° Maldonado (Lotus), 8° Verstappen (Toro Rosso), 9° Perez (Force India), 10° Ricciardo (Red Bull), 11° Nasr (Sauber), 12° Kvyat (Red Bull), 13° Ericsson (Sauber), 14° Mehri (Manor).

La classifica piloti
(prime dieci posizioni)

1° Hamilton, 169 punti; 2° Rosberg, 159; 3° Vettel, 120; 4° Raikkonen, 72; 5° Bottas, 67; 6° Massa, 62; 7° Ricciardo, 36; 8° Kvyat, 19; 9° Hulkenberg, 18; 10° Grosjean, 17.

La classifica costruttori
(prime cinque posizioni)

1° Mercedes, 328 punti; 2° Ferrari, 192; 3° Williams, 129; 4° Red Bull, 55; 5° Force India, 31.

Prossima gara: Gran premio della Gran Bretagna a Silverstone, 5 luglio.

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