Formula-1-2016
Formula 1

Raikkonen correrà in Ferrari anche nel 2017: scelta giusta, oppure no?

ll pilota finlandese confermato al fianco di Vettel nella prossima stagione. La continuità ha avuto la meglio sul cambiamento

E rinnovo fu. Kimi Raikkonen correrà sotto le insegne della Ferrari anche nel 2017, tagliando così il traguardo delle sette stagioni al volante del Cavallino. Da Silverstone, sede della prossima gara del campionato mondiale della Formula 1, il team principal Maurizio Arrivabene ha spiegato le logiche dell'accordo ai microfondi di Sky Sport. "E' arrivata la telefonata del presidente (ndr, Sergio Marchionne), che ha dato il via libera, e quindi in pochissimo tempo ci siamo accordati con Kimi, che era molto contento. Credo che questo serva a motivarlo ulteriormente e a fargli fare bene". Tra Raikkonen e Vettel, parole sue, è stima vera. "Il rapporto con Sebastian è ottimo e lavorano bene insieme - ha detto Arrivabene - Oggi credo che in Ferrari non abbiamo un problema piloti, e sottolineo che non lo abbiamo. Non abbiamo un problema della squadra e questo ci permetterà di focalizzarci molto ma molto di più sulle cose da migliorare sulla macchina". Vettel conferma e sottoscrive: era e continua a essere Kimi la scelta giusta. "Il rinnovo di Raikkonen? E' una cosa positiva, certo. Non vedo motivi per cui non dovrebbe esserlo. Credo sia stata la decisione giusta, noi dobbiamo recuperare terreno ed è importante tenere la stessa linea e lavorare insieme nell'identica direzione". Insomma, in Ferrari sono tutti d'accordo: avanti con Raikkonen perché è il pilota giusto al momento giusto. Ma è davvero così?

Nelle ultime 47 gare della sua nuova carriera in rosso (era già stato a Maranello dal 2007 al 2009, vincendo un mondiale al primo tentativo), il finlandese volante ha raggiunto il podio complessivamente in sette gare. Nel dettaglio, tre volte secondo, quattro volte terzo. Si dirà: è tornato alla Ferrari in uno dei momenti peggiori della storia del Cavallino. Verissimo, tanto è vero che i suoi compagni di squadra, leggi Alonso e Vettel non hanno fatto mirabilia. In più, a suo favore, c'è da dire che le prove di Kimi, stagione dopo stagione, gara dopo gara, sono state via via sempre migliori. E non può essere un caso che la classifica piloti 2016 veda Vettel e Raikkonen a pari punti dietro ai due fulmini della Mercedes, pure se lontanissimi. Tuttavia, pensi al domani della Ferrari e non capisci perché la coppia Marchionne-Arrivabene non abbia scelto di investire risorse ed energie su un pilota più giovane, capace di dare prospettiva al progetto di Maranello e di mettere in discussione, almeno sulla carta, la leadership di Vettel. I nomi, sempre gli stessi: Perez, Ricciardo, Grosjean, ma pure Marciello e Giovinazzi se il desiderio si fosse spinto in direzione del cuore. La fame di gloria di giovani rampanti alle prese con il Cavallino avrebbe potuto regalare scenari che Raikkonen potrebbe avere già esaurito. Dice il detto: cambia prima di essere costretto a farlo. In Ferrari, lo dicono i fatti, la vedono diversamente.

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