F1, Gp Ungheria: prove libere, quote e orari tv

Alonso ha un diavolo per capello. Vorrebbe ma non può. La Ferrari? Sulla pista dell'Hungaroring proverà i nuovi scarichi, che difficilmente però risolveranno i limiti della monoposto 

Fernando Alonso

Fernando Alonso, un'altra stagione difficile in Ferrari

Dario Pelizzari

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Fernando Alonso contro tutti. Alla vigilia del Gran premio in terra d'Ungheria, decima gara (su diciannove) del mondiale della F1, il pilota spagnolo della Ferrari non fa sconti a nessuno. Se la prende con il destino per la tragedia ferroviaria in cui hanno perso la vita decine di persone a Santiago de Compostela ("quando senti notizie così, pensi alle cavolate del quotidiano e ti rendi conto di come altre siano le cose importanti. Dedicherò la mia gara alle vittime e alle loro famiglie"). Con la Federazione internazionale per i test gomme di Silverstone ("sono state provate gomme del 2012 senza nessuna sorpresa, mentre per lo sviluppo abbiamo fato solo prove di comparazione tra poche cose nuove"). E pure con gli ingegneri della scuderia di Maranello, che avrebbero dovuto e potuto fare di più ("nel 2012 il guaio era la galleria del vento, ora non è un problema di galleria, ma questa è più una domanda per i nostri capi"). 

Alonso non è sereno. Dopo nove gran premi è staccato dal campione del mondo in carica Sebastian Vettel di 34 punti e non riesce a essere ottimista circa il domani che verrà. Colpa della macchina che non gira come dovrebbe e che nelle qualifiche paga una differenza in termini di prestazione dalla Red Bull da trattenere le lacrime. Colpa di un passato ingombrante che sembra riproporsi più o meno con le stesse coordinate. Da quando è in Ferrari, Fernando ha sorriso poco (11 vittorie in 66 gare disputate, nulla in confronto a quanto aveva raccolto nelle stagioni precedenti un certo Michael Schumacher) e si è visto strappare il titolo iridato da sotto il naso in due occasioni. Nel 2010, il dramma sportivo di Abu Dhabi. Nel 2012, la beffa di Interlagos. Due casi da libro Cuore per un finale comune: il trionfo di Vettel e la disperazione di Alonso. Due volte secondo, due volte sconfitto.

Sul circuito dell'Hungaroring - il più corto del mondiale, epperò impegnativo da non permettere distrazioni - giro di boa della stagione prima della lunga pausa estiva, Alonso è costretto a fare bene. Di più. Se vuole continuare a sperare nel titolo che gli manca dal 2006, deve fare meglio di Vettel. Già dalla partenza. Cosa è cambiato nella Ferrari rispetto al Nürburgring? Poco e nulla. I tecnici del Cavallino hanno modificato la posizione degli scarichi, per migliorare la trazione. Per il resto, per le novità più importanti, si dovrà attendere il Gp del Belgio. E allora, tanto coraggio e tanta forza d'animo. In Ungheria, Alonso ha vinto la sua prima gara della carriera in Formula 1. Nei momenti difficili, tanto vale chiedere la protezione della sorte. Non funziona, ma se funziona...

Nelle prime prove libere del weekend ungherese, la conferma di quanto ci si poteva attendere. Red Bull velocissime, quasi imprendibili, e tutti gli altri dietro, Alonso compreso, che deve accontentarsi del quarto tempo in entrambe le sessioni. Tra lo spagnolo e le due monoposto della lattina, prima Raikkonen, poi Grosjean. La Ferrari fa fatica a stare al passo anche della Lotus. Le Mercedes? Subito dietro. Precedute da un Massa che nelle libere numero 2 è riuscito a tagliare il traguardo con il quinto tempo. 

Le quote. Per bwin, è Vettel l'uomo da battere, sia nelle qualifiche sia in gara. La pole del tedesco viene data a 2,50, mentre la vittoria in gara a 2,30. Tutt'altra musica rispetto ad Alonso, che secondo bwin difficilmente partirà davanti a tutti (pole a 15,00) e in gara farà fatica a mettere sotto scacco il suo avversario della Red Bull (vittoria a 5,00). Un passo indietro, Raikkonen ed Hamilton, che l'anno scorso ha centrato pole e successo con la McLaren. Per loro, quota vittoria a 6,00. Massa? E' in doppia cifra. La scommessa sul brasiliano vincente vale 35 volte la posta. 

Orari tv (qualifiche e gara in diretta su Sky e Rai 2)

Sabato 27

Ore 11: libere 3

Ore 14: qualifiche

Domenica 28

Ore 14: gara

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