F1, Gp Giappone: quote, anticipazioni, orari e precedenti

Sulla pista di Suzuka, Vettel può fare suo il mondiale con quattro gare di anticipo se vince e Alonso non arriva a punti. La tradizione e i numeri sono per il fuoriclasse della Red Bull

Il podio 2012. Vettel (1°) tra Massa (2°) e Kobayashi (3°) ((Photo by Clive Mason/Getty Images)

Dario Pelizzari

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Vincere il titolo mondiale con quattro gare di anticipo. Ecco a cosa punta Sebastian Vettel in vista del Gran premio del Giappone, forte dei suoi 77 punti di vantaggio su Fernando Alonso, secondo in classifica, e di una tradizione che gli ha sempre detto bene sulla pista di Suzuka. “Guardo al presente – ha detto il pilota della Red Bull a chi gli suggeriva di cominciare a organizzare la festa per celebrare il quarto sigillo consecutivo -. possiamo rivincere il campionato su questo circuito ma ci sono ancora troppi punti tra me e il successo”. Vettel incrocia le dita e gioca con la scaramanzia. In realtà, tra lui e il mondiale c'è soltanto uno sbadiglio, forse meno. Se domenica arriva primo e Alonso non incassa nemmeno un punto, l'affare è fatto.

Il campione tedesco farà il suo. A cominciare dai giri che mettono in palio il primo posto sulla griglia di partenza. Da quando il Gp del Giappone è tornato a Suzuka, storia del 2009, Vettel non ha mai sbagliato un colpo. Quattro pole negli ultimi quattro anni, una dietro l'altra. Che gli hanno consentito di raggiungere in tre occasioni il gradino più alto del podio (nel 2011 è invece arrivato terzo, dietro a Button e ad Alonso). Insomma, i numeri sono dalla sua parte. E va bene che del doman non v'è certezza e tutto (o quasi) può ancora accadere, ma meglio non predicare false speranze. Alonso ha vinto la gara del Sol levante nel 2006 e nel 2008 (pista di Fuji) ed è probabile che la Ferrari non sbagli ancora l'assetto come è capitato in Corea, tuttavia i margini per riacciuffare l'avversario sono prossimi allo zero. E allora, meglio parlare delle tante magie del Paese che ospiterà la gara piuttosto che lanciare proclami di sfida.

“Il successo del 2008? Un bellissimo ricordo anche perché il Giappone per me è un posto molto particolare – ha spiegato dall'Estremo Oriente il ferrarista -. Mi piace molto la cultura di questo paese, mi affascina l'importanza che rivestono l'istruzione e la disciplina, così come l'approccio sempre molto gentile delle persone. Io sono un appassionato della cultura samurai, che per me è fonte d'ispirazione. E questo aspetto contribuisce a rendermi ancora più motivato ad affrontare questa tappa del mondiale”. Motivato sì, determinato pure e arrabbiato più che mai, ma la convinzione che possa davvero cambiare qualcosa da qui alla fine della stagione è per il pilota spagnolo materia di fede. Anzi, di disciplina, quella del Bushido, il codice d'onore che regolava l'esistenza dei samurai.

I numeri del Gp del Giappone

Gara numero 15 di 19

Prima gara disputata nel 1987

Numero di giri: 53

Lunghezza del circuito: 5.807 Km

Distanza complessiva: 307.471 Km

Miglior tempo: 1’31”540 – Raikkonen (2005)

I precedenti

Pole, podi e risultati Ferrari nelle ultime quattro edizioni

2009 – Pole: Vettel (Red Bull). Podio: 1° Vettel (Red Bull), 2° Trulli (Toyota), 3° Hamilton (McLaren). Giro più veloce: Webber (Red Bull). Ferrari: 4° Raikkonen, 12° Fisichella.

2010 – Pole: Vettel (Red Bull). Podio: 1° Vettel (Red Bull), 2° Webber (Red Bull), 3° Alonso (Ferrari). Giro più veloce: Webber (Red Bull). Ferrari: 3° Alonso, Massa ritirato.

2011 – Pole: Vettel (Red Bull). Podio: 1° Button (McLaren), 2° Alonso (Ferrari), 3° Vettel (Red Bull). Giro più veloce: Button (McLaren). Ferrari: 2° Alonso, 7° Massa.

2012 – Pole: Vettel (Red Bull). Podio: 1° Vettel (Red Bull), 2° Massa (Ferrari), 3° Kobayashi (Sauber). Giro più veloce: Vettel (Red Bull). Ferrari: 2° Massa, Alonso ritirato.

La classifica piloti prima del Gp del Giappone

1° Vettel (Red Bull), 272 punti; 2° Alonso (Ferrari), 195; 3° Raikkonen (Lotus), 167; 4° Hamilton (Mercedes), 161; 5° Webber (Red Bull), 130.

La classifica costruttori prima del Gp del Giappone

1° Red Bull, 402 punti; 2° Ferrari, 284; 3° Mercedes, 283; 4° Lotus, 239; 5° McLaren, 81.

Le quote bwin

Sulla pista di Suzuka, Fernando Alonso si gioca le ultime carte del mondiale. Ma i numeri non sono dalla sua parte. Per bwin, la pole dello spagnolo si può giocare a quota 30,00. Come dire, quasi impossibile. Diverso il discorso per la vittoria (10,00) e per il podio (2,20). Alonso può arrivare tra i primi tre. Peccato che continui a essere Vettel il favorito per il traguardo che potrebbe valere il suo quarto titolo consecutivo. Il trionfo del tedesco della Red Bull vale per bwin 1,53.

La Mercedes è tra le più veloci nel giro secco. Lo dimostrano le quote riservate per la pole ad Hamilton (3,75) e Rosberg (8,50). In gara, altra storia. Il britannico delle frecce d'argento tocca quota 7,50, mentre il suo compagno di squadra vola a 20,00. Raikkonen? Per bwin, la pista di Suzuka non gli riserverà sorprese gradite: pole a 40,00, vittoria a 10,00.

Gli orari tv

Venerdì

Ore 3: prove libere 1, Sky Sport F1 e RaiSport1

Ore 7: prove libere 2, Sky Sport F1 e RaiSport1

Sabato

Ore 4: prove libere 3, Sky Sport F1 e RaiSport1

Ore 7: qualifiche, Sky Sport F1 e Rai 2

Domenica

Ore 8: gara, Sky Sport F1 e Rai 1

@dario_pelizzari

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