F1, Gp Corea: quote, anticipazioni, orari e precedenti

Hamilton è il più veloce nelle libere. Vettel è subito dietro, male invece le Ferrari. Alonso chiude le polemiche sugli scarichi Red Bull: “Tocca a noi migliorare”

Alonso nelle libere sul tracciato coreano (Credits: Clive Mason/Getty Images)

Dario Pelizzari

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La saggezza del samurai. Fernando Alonso ha deciso di non raccogliere l'assist che gli è stato servito su un piatto d'argento da Giancarlo Minardi, fondatore dell'omonimo team che nel 2005 ha dato i natali alla Toro Rosso. Niente accuse se non sono provate e certificate. Lo suggerisce il buon senso: delegittimare un avversario senza avere in mano le prove dell'inganno può essere rischiosissimo e poco pratico. “Lo strano rumore sulla monoposto di Sebastian Vettel a Singapore? Le Red Bull passano tutte le verifiche – ha detto il pilota della Ferrari che alla vigilia del Gran premio di Corea, prova numero 14 su 19 del Mondiale 2013, accusa un ritardo di 60 punti dal tedesco della lattina -. Il suono particolare del motore c'è stato ogni anno. Si sentiva anche questo inverno nei test di Barcellona. E chiaro che usano qualcosa di diverso dagli altri team, ma restando dentro le regole. Non ho strane sensazioni. Tocca a noi migliorare”. Per Minardi, qualcosa non torna. Per Alonso, invece, no, tutto chiaro. Pure troppo. Le Red Bull sono più veloci, altro non si può e si deve dire. Almeno, fino a prova contraria.

Chiudono il capitolo scarichi truffaldini prima Charlie Whiting, il direttore di corsa della Fia (“La Rb9 di Seb è conforme alle regole”), poi Chris Horner, il team principal della Red Bull (“sarebbe da pazzi usare qualcosa di irregolare”), infine lo stesso Vettel, che a precisa domanda apre il sorriso e mette tutti a sedere con un carico da dieci: “Come andrà in gara? L'importante è avere una macchina messa a punto bene. E se il controllo di trazione funziona...”. Già, peccato che lo strumento in questione sia proibito dal 2008 e che lo “strano rumore” a cui fa riferimento Minardi sia invece molto più semplicemente (si fa per dire) da attribuire a una delle tante invenzioni da genio della lampada di “sua maestà dell'aerodinamica” Adrian Newey.

La solita storia. La Red Bull avanza e migliora di gara in gara. La Ferrari fa un passo avanti e uno di lato, perché spesso le idee che arrivano da Maranello vengono provate e messe da parte, inutili e talvolta dannose. A sei gare dalla fine del campionato, è già tutto scritto? Dice Alonso con un ottimismo che tiene alto il morale del popolo in rosso: “Io e il presidente pensiamo che tutto possa ancora succedere. Prendete la Coppa America e la rimonta di Oracle su New Zealand. Le cose cambiano in fretta. A noi, però, serve anche fortuna”. Si dice che la fortuna premi il talento, perché alla lunga è il merito a determinare le logiche del quotidiano. Oggi la Red Bull ha senza dubbio la migliore monoposto della F1. Tutto il resto, come lascia intendere Alonso, sono chiacchiere.

Le prime libere

Nella seconda sessione di prove libere, Lewis Hamilton ha sbaragliato la concorrenza come aveva fatto nel primo turno. Il britannico della Mercedes ha fatto registrare il miglior tempo davanti a Vettel e al compagno di squadra Rosberg. Male le Ferrari. Massa è quinto dietro a Webber, mentre Alonso addirittura settimo alle spalle di Grosjean della Lotus. Kimi Raikkonen è ottavo, ma in ripresa dopo l'incidente di cui è stato vittima nelle libere 1.

I numeri del Gp di Corea

Gara numero 14 di 19

Prima gara disputata nel 2010

Numero di giri: 55

Lunghezza del circuito: 5.615 Km

Distanza complessiva: 308.630 Km

Miglior tempo: 1’39”605 – Vettel (2011)

I precedenti

Pole, podi e risultati Ferrari nelle prime tre edizioni

2010 – Pole: Vettel (Red Bull). Podio: 1° Alonso (Ferrari), 2° Hamilton (McLaren), 3° Massa (Ferrari). Giro più veloce: Alonso (Ferrari). Ferrari: 1° Alonso, 3° Massa.

2011 – Pole: Hamilton (McLaren). Podio: 1° Vettel (Red Bull), 2° Hamilton (McLaren), 3° Webber (Red Bull). Giro più veloce: Vettel (Red Bull). Ferrari: 5° Alonso, 6° Massa.

2012 – Pole: Webber (Red Bull). Podio: 1° Vettel (Red Bull), 2° Webber (Red Bull), 3° Alonso (Ferrari). Giro più veloce: Webber (Red Bull). Ferrari: 3° Alonso, 6° Massa.

La classifica piloti prima del Gp di Corea

1° Vettel (Red Bull), 247 punti; 2° Alonso (Ferrari), 187; 3° Hamilton (Mercedes), 151; 4° Raikkonen (Lotus), 149; 5° Webber (Red Bull), 130.

La classifica costruttori prima del Gp di Corea

1° Red Bull, 377 punti; 2° Ferrari, 274; 3° Mercedes, 267; 4° Lotus, 206; 5° McLaren, 76.

Le quote bwin

Per bwin, l'uomo da battere è sempre lui, Sebastian Vettel. Il pilota della Red Bull ha fatto scalo in Corea con un unico obiettivo: centrare la quarta vittoria consecutiva per chiudere una volta per tutte il discorso mondiale. La pole gli viene riconosciuta a quota 1,75, ma le probabilità che riesca a raggiungere il gradino più alto del podio nella gara di domenica sono ancora più alte. Da qui, la scelta bwin di attribuire alla sua vittoria una quota pari a 1,60. Proagonista nelle prime due sessioni di libere, Hamilton potrebbe essere l'unico a strappare a Vettel la pole numero 6 della stagione. I bookie bwin offrono il trionfo del britannico nelle qualifiche a 3,50. Più alta, come prevedibile, la quota vittoria in gara: 6,00. La stessa che viene offerta per chi scommette su Fernando Alonso, anche se per quest'ultimo la pole continua a rimanere un miraggio (25,00).

Gli orari tv

Oggi

Ore 22,35: prove libere 1 e 2, sintesi Rai Sport 1

Domani

Ore 4: prove libere 3, diretta Sky Sport

Ore 7: qualifiche, diretta Sky Sport; differita Rai 2 ore 14

Domenica

Ore 8: gara, diretta Sky Sport; differita Rai 1 ore 14

@dario_pelizzari

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