Formula 1

L'Alfa Romeo può tornare in F1, parola di Marchionne

Al brindisi di Natale in casa Ferrari l'ad rivela come la Fiat stia pensando di riportare alle gare un marchio "rimasto sempre nel cuore dei tifosi"

de_cesaris_alfa_romeo

Redazione

-

"E' incredibile come il marchio Alfa Romeo sia sempre restato nel cuore della gente: proprio per questo stiamo pensando a un suo ritorno, come nostro avversario, alla gare di Formula 1": la rivelazione a sorpresa arriva niente meno che da Sergio Marchionne nel corso del brindisi di Natale in casa Ferrari, a Maranello.

Dopo trent'anni di assenza (l'ultimo Gp da costruttore fu nel 1985, fornendo poi i motori fino al 1988), il mitico marchio del "Biscione" potrebbe dunque tornare a campeggiare su una monoposto di F1, riaccendendo la fantasia di tantissimi "alfisti" in un derby praticamente in famiglia con la scuderia del Cavallino.  

11 vittorie in 110 gare di F1 sono il bilancio dell'avventura in F1 dell'Alfa Romeo, che vinse anche i primi due titoli mondiali: quello del 1950 con Nino Farina al volante della "158" e quello del 1951 con la "159" di Juan Manuel Fangio. Tra i piloti che hanno corso per la storica scuderia, tantissimi nomi illustri della storia della F1: da Mario Andretti ad Andrea De Cesaris (tragicamente scomparso in un incidente stradale nell'ottobre 2014), da Riccardo Patrese a Vittorio Brambilla, oltre al francese Patrick Depailler, rimasto nel cuore di tanti tifosi perché morì proprio al volante di un'Alfa nel 1980 durante alcuni test sul circuito tedesco di Hockenheim.

© Riproduzione Riservata

Commenti