Facebook premia il freestyle

Sul social network più popolare al mondo hanno fatto il pieno di consensi i protagonisti degli sport acrobatici. Shaun White, l'atleta al centro del maggior numero di discussioni

Shaun White, stella dello snowboard – Credits: EPA/JENS BUETTNER

Dario Pelizzari

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In rete vince l'insolito. Anche durante le Olimpiadi invernali. Nella classifica dei cinque atleti più citati nei post pubblicati su Facebook – la piattaforma sociale che dall'inizio dei Giochi invernali di Sochi sta raccogliendo numeri da capogiro: 24 milioni di persone impegnate a commentare quanto sta accadendo sulle piste russe, 48 milioni le interazioni a cinque cerchi generate dagli utenti su argomenti di vario tipo – fanno bella mostra di sé due fenomeni anglosassoni dello snowboard, un giovanissimo e per certi versi improbabile pattinatore artistico filippino, e due esponenti di prima fila dello sci acrobatico. Altro che divi e divette delle discipline più note. Su Facebook, vanno di moda i protagonisti degli sport che promettono spettacolo e colpi di scena.

Sul gradino più alto di questa speciale classifica c'è lo statunitense Shaun White, una delle leggende viventi dello snowboard, oro a Torino 2006 e a Vancouver 2010. Il suo obiettivo era centrare la tripletta a Sochi per scrivere il proprio nome nella storia dell'halfpipe, specialità che rientra nelle logiche del freestyle. Peccato che le cose non siano andate per il verso giusto. Nella gara che metteva in palio le medaglie, è arrivato soltanto quarto dietro al russo Podladtchikov (oro) e ai due giapponesi Hirano e Hiraoka.

Dagli Usa al Regno Unito. Il secondo posto della “classifica olimpica” di Facebook è occupato da un'altra stella dello snowboard, Jenny Jones, atleta nata 34 anni fa a Bristol, in Inghilterra. Bella e brava, la Jones torna a casa con una medaglia di bronzo conquistata nella gara di slopestyle, altra disciplina che fa parte del freestyle. Sul gradino più basso del podio, una sorpresa del tutto inattesa: il pattinatore artistico diciasettenne Michael Christian Martinez, unico rappresentante a Sochi del suo Paese d'origine, le Filippine. Pare che sia riuscito a trovare il denaro necessario per prendere parte ai Giochi invernali soltanto dopo aver ipotecato la casa della madre. La sua prima esperienza a cinque cerchi non è stata memorabile: si è classificato al 19° posto, lontanissimo dalla zona medaglie. Tuttavia, mai come nel suo caso vale il detto “l'importante non è vincere, bensì partecipare”.

Di freestyle in freestyle, da un'avventura emozionatissima a un'altra, non meno densa di risvolti sentimentali. Il quarto atleta più citato dagli iscritti di Facebook durante le Olimpiadi di Sochi è infatti il canadese Alexandre (Alex) Bilodeau, che si è confermato medaglia d'oro nella specialità gobbe. “Qualunque cosa faccia nella vita, mio fratello è la mia vera ispirazione. Vive i suoi sogni attraverso i miei occhi e per me è impagabile guardare i suoi occhi così grandi e così fieri”, la parole che hanno fatto il giro del mondo. Sono quelle che Alex ha rivolto a fine gara al fratello Frederic, affetto da una paralisi celebrale. La loro una delle pagine più toccanti dei Giochi in terra russa.

Chiude la classifica dei cinque atleti più chiacchierati dagli utenti di Facebook la statunitense Jamie Anderson, altra bellezza da copertina che sostiene (lo spiega la scheda informativa consegnata alla stampa dal team Usa) che “l'equilibrio fisico significhi soprattutto calma interiore”. Dopo aver vinto 7 medaglie agli X Winter Games, la Anderson ha fatto suo al primo tentativo l'oro nello slopestyle femminile.

Una sorpresa tira l'altra. Facebook segnala inoltre la Top 5 degli sport invernali più seguiti nei diversi paesi. Al primo posto, provare per credere, il pattinaggio su ghiaccio, che sembra stia facendo numeri impressionanti in Nord America, Russia, Sud Africa e Australia. Seconda piazza per il biathlon, che va benissimo in Italia e più in generale in Europa; terza per la discesa con lo slittino (luge), specialità seguita alla grande in Africa (!) e Venezuela; quarta per l'hockey su ghiaccio, che pare abbia conquistato anche il pubblico indiano; quinta e ultima per lo snowboard, che oltre all'Inghilterra sta facendo parlare anche in Giappone.

Twitter: @dario_pelizzari

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