DOSSIER - Furia Galliani, la lista degli errori
DOSSIER - Furia Galliani, la lista degli errori
Sport

DOSSIER - Furia Galliani, la lista degli errori

Valeri dopo Banti e Tagliavento: Milan penalizzato nelle prime 9 giornate: "Non vorrei che il nostro basso profilo fosse scambiato per debolezza". E sul sito... -  - classifica senza errori  - tutti i rigori della serie A

Galliani così arrabbiato dopo una direzione arbitrale (gol fantasma di Muntari a parte) non lo si vedeva dalla celebre scenata in tribuna a Cesena, prima stagione con Ibrahimovic in rossonero. Un attacco duro e diretto, non tanto a Valeri, colpevole di una direzione disastrosa a Parma, quanto a Braschi e alle sue scelte. Bisogna riavvolgere il nastro per comprendere la portata delle parole dell'amministratore delegato del Milan a caldo (ma non troppo): "Non vorrei che il nostro basso profilo nei confronti degli arbitri sia mal interpretato e scambiato per debolezza". Quasi una dichiarazione di 'guerra' dopo un periodo di non belligeranza che ha accompagnato le prime 8 giornate del campionato nelle quali la squadra di Allegri, oltre ai suoi demeriti, ha pagato anche qualche fischio sbagliato.

Il Milan chiede spiegazioni e scuse dopo il pomeriggio di Parma. Non arriveranno, perché la linea del designatore è quella della difesa ad oltranza del lavoro degli arbitri. In via Turati, però, sono convinti di aver subito troppi torti da agosto a oggi: errori che, messi in fila, sono costati punti preziosi per la classifica. Ecco il dossier completo:

1° giornata - VERONA-MILAN 2-1 (Calvarese)

Nel finale di partita, con il Milan che tenta di agguantare il pareggio, Balotelli entra in rotta di collisione con Moras che lo fa cadere disinteressandosi del pallone. Sarebbe rigore. Da segnalare che Calvarese dimentica anche un penalty per i veronesi (tocco di Mexes sul piede di Toni).

3° giornata - TORINO-MILAN 2-2 (Massa)

Massa grazia Bovo per una brutta entrata col piede a martello sulla caviglia di Kakà: nemmeno ammonito quando ci poteva stare il rosso. Netto il rigore del 2-2 (Poli affossato in area da Pasqual). Le proteste dei granata sono relative al mancato fair play in occasione della rimessa che precede l'azione che porta al pareggio, ma in quel caso Massa viene ingannato dalla rapidità con cui Allegri ordina a Mexes di rigiocare il pallone.

4° giornata - MILAN-NAPOLI 1-2 (Banti)

Molto male Banti e i suoi assistenti. Negato un rigore a Poli, travolto da Zuniga a meno di un metro da De Marco (viene concesso inspiegabilmente un corner) e nei minuti finali negato un altro penalty ai rossoneri per uno sgambetto, parso evidente, di Mesto ai danni di Balotelli. Poco prima Supermario si era fatto ipnotizzare da Reina sbagliando il primo rigore (c'era) della carriera. A fine gara sceneggiata di Balotelli che porta alla giusta squalifica per 3 giornate.

5° giornata - BOLOGNA-MILAN 3-3 (Tagliavento)

Manca un rigore a Robinho mentre i rossoneri sono in vantaggio 1-0 al Dall'Ara e stanno spingendo alla ricerca del raddoppio: Cristaldo mette giù Robinho e l'arbitro fa proseguire sbagliando. Il fischio avrebbe forse cambiato la storia della partita.

7° giornata - JUVENTUS-MILAN 3-2 (Rocchi)

Nottata difficile per Rocchi e i suoi assistenti che, in linea generale, favoriscono il Milan comunque sconfitto di rimonta. Grave la mancata segnalazione del pugno di Mexes a Chiellini mentre viene battuto un calcio d'angolo: era rigore più espulsione. Scatta la prova tv che porta alla squalifica per 3 giornate (più una) del francese. Allegri si arrabbia ("Non era un pugno"), ma il Milan non presenta nemmeno ricorso. 

9° giornata - PARMA-MILAN 3-2 (Valeri)

Giornata disastrosa per l'arbitro. Mancano un paio di rigori al Milan: netto il tocco di braccio di Lucarelli sugli sviluppi di un traversone in area di rigore con colpo di testa di Zapata e da punire anche il contatto tra Felipe e Matri nella ripresa. Anche la rete del successo degli emiliani è viziata dalla 'furbata' di Parolo che sposta avanti di qualche metro il punto di battuta del calcio di punizione. Errore anche il mancato rosso a De Jong che stende Rosi con foga eccessiva. Giusto il giallo a Balotelli per simulazione.

E il sito del Milan pubblica provocatoriamente i due fermo immagine del momento del fallo e del posto dove è stata battuta la punizione di Parolo. Il calcolo secondo i rossoneri è che il giocatore del Parma ha guadagnato 8 metri...

Il-fermo-immagine-del-momento-del-fallo_emb8.jpg
e-quello-del-punto-in-cui-viene-battuta-la-punizione_emb8.jpg

10° giornata - MILAN-LAZIO 1-1 (Damato)

Al quinto minuto di gioco Cavanda trattiene in area di rigore Balotelli che va a terra: era fallo e Damato (serata pessima) avrebbe dovuto assegnare il penalty ai rossoneri. Altro errore alla mezz'ora del primo tempo quando Cana colpisce lo stesso Balotelli con una gomitata che meritava il giallo. Graziato Montolivo nella ripresa: ammonito per un'entrata con piede a martello su Ledesma che era da rosso.

Seguimi su Twitter @capuanogio

Ti potrebbe piacere anche
ARTICOLI PREMIUM

Sanità alla calabrese

True

I più letti