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Donato vola sul bronzo. Anche l'atletica ha la sua medaglia

Fantastica finale del 35enne laziale: 17,48. Davanti a lui solo gli statunitensi. Quarto Daniele Greco in una notte tutta azzurra. Paura per il bahamense Sands

 

Aggrappati alle caviglie di elastico di Fabrizio Donato, uno che a Londra si giocava le ultime carte olimpiche della sua carriera e che sulla pedana dello stadio Olimpico ha raccolto una medaglia di bronzo incredibile, regalando all'atletica azzurra quella soddisfazione che il dramma di Schwazer sembrava aver cancellato del tutto. Donato è arrivato terzo con 17,48 saltati al quarto tentativo dopo una progressione fantastica. Davanti a lui solo gli statunitensi Taylor (17,81) e Claye (17,62).

E' stata una notte di gloria per l'Italia del triplo. Dietro a Donato si è classificato, infatti, Daniele Greco quarto con 17,34 e penalizzato dai soliti crampi alla gamba sinistra che lo hanno bloccato al quarto salto e costretto al forfait in quello successivo. Un handicap che rischia di essere penalizzante per la sua carriera. A 23 anni il pugliese è una grande promessa, ma deve dimostrare di saper reggere la tensione perché già a Helsinki era rimasto fuori dalla finale a causa di fastidi muscolari.

Fabrizio Donato è stato protagonista di una gara incredibile. I tecnici gli avevano chiesto di sparare tutto nei primi due salti perché reduce da guai a un tendine e con limiti di tenuta atletica. Il laziale è rimasto in zona medaglia dall'inizio alla fine: 17,38, 17,44, 17,45, 17,48, poi un rifiuto per tenere le energie per l'ultimo salto e il nullo conclusivo. Il suo bronzo eguaglia il risultato di Giuseppe Gentile ai Giochi del 1968. Da 44 anni il tricolore non saliva sui pennoni di uno stadio olimpico per il triplo. La maledizione si è interrotta.

Momenti di terrore per l'atleta delle Bahamas Leevan Sands che nel quarto salto si è infortunato gravemente. In fase di stacco ha ceduto improvvisamente la caviglia destra (precedentemente pizzicata in atterraggio del terzo tentativo) e il ginocchio si è girato in maniera innaturale. Sands è precipitato nella sabbia. Sguardi d'orrore e preoccupazione nel suo staff e in tutto lo stadio, poi il bahamense è stato soccorso è trasportato in barella in ospedale.

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