5^ tappa - E' andata male, ma non mi arrendo

La fatica, la pioggia, una caduta, la sfortuna. Poteva essere la mia tappa, lo sarà domani

Un primo piano di Elia Viviani

Altra tappa da oltre 200km oggi al Giro D'Italia, la terza consecutiva. La tappa mi è parsa abbastanza semplice e agevole fino a 20km dall'arrivo, quando due Gran Premi della Montagna hanno acceso la corsa...

All’arrivo a Matera qualche velocista ha tenuto, me compreso. E’ stato un arrivo duro con la pioggia che negli ultimi km ha davvero aumentato le difficoltà della gara.

A -3km è comunque tutto pronto per la volata finale ed ho Caruso come compagno a pilotarmi, quando ad 1km e mezzo dalla fine un atleta in seconda posizione scivola su una curva bagnata e falsa lo sprint… Ero praticamente alla ruota di Degenkolb ma ho dovuto evitare ovviamente anch’io la caduta.

Comunque credo di aver dimostrato di crederci davvero fino in fondo anche se purtroppo non è bastato ed ho chiuso al 14° posto una tappa che era molto adatta a me. Ancora una volta un po’ di sfortuna ha remato contro ma nella vita ho imparato una lezione molto importante e cioè che bisogna sempre guardare avanti!

Domani c’è subito un’altra opportunità da cogliere e in cui dare tutto me stesso e ci riprovero!
Elia

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