Conteleaks: i migliori 11 italiani della 24a giornata
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Conteleaks: i migliori 11 italiani della 24a giornata

Da Padelli a Mauri, ecco i giocatori che si sono guadagnati una potenziale chiamata dal ct dell'Italia

Un po' per gioco, un po' per necessità di accendere i riflettori sui giocatori made in Italy visti i tempi di magra del calcio italiano, proponiamo la formazione che il c.t. della Nazionale, Antonio Conte, manderebbe in campo se dovesse scegliere i suoi alfieri basandosi soltanto sulle prestazioni nell'ultimo turno di campionato. Tra le stelle acclamate, alcuni giocatori che hanno dimostrato sul campo di avere i numeri per indossare l'azzurro. Il modulo? Squadra che vince, non si cambia: si inizia con il 3-5-2, poi si vedrà. 

Daniele Padelli (Torino)

Valerio Pennicino/Getty Images

La Fiorentina stringe e soffoca, come un boa con la preda. E lui, ultimo baluardo di una difesa col bacio, è lesto a tappare tutti i buchi, inesorabile e incontenibile. Para pure il rigore di Babacar, respingendo al mittente il rimpallo. Non più una scoperta. Ma il piacere non cambia. 

Lorenzo Tonelli (Empoli)

Lorenzo Tonelli è passato dal Napoli alla Sampdoria - 17 agosto 2018 Gabriele Maltinti/Getty Images

Il senso di Samuel per gli avversari. Guardi Tonelli negli occhi e ricordi le occhiatacce che l'ex fenomeno dell'Inter tirava in direzione dei giocatori che aveva il compito di disinnescare. Con il Chievo azzecca tutto. Tempi e soluzioni. 

Daniele Rugani (Empoli)

Gabriele Maltinti/Getty Images

Presto, anzi, prestissimo potrebbe diventare il nuovo Barzagli, muro invalicabile per attaccanti in cerca di gloria, gioiello preziosissimo per l'azzurro del domani. Contro il Chievo, dimostra una determinazione e una saggezza tattica da strappare le lacrime per la gioia. E poi, c'è il gol. Di testa, e come se no?

Luca Antonelli (Milan)

MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images

Probabilmente, il miglior difensore acquistato dai rossoneri nelle ultime sessioni di mercato. Corre, scalcia e lotta senza soluzione di continuità, in difesa come in attacco. Annulla Djuric. Non una notizia da prima pagina, ma comunque una buona conferma. 

Antonio Candreva (Lazio)

candreva Antonio Candreva, ala della Lazio, è seguito da vicino dall'Inter: Lotito non scenderà sotto i 35 milioni di euro e a quelle cifre potrebbe tornare competitivo anche il Barcellona che dall'estate l'ha messo nel mirino Getty Images

Era reduce da un periodo non particolarmente esaltante, tanto che Pioli cominciava a dubitare che i conti non tornassero. Poi, la rivoluzione. Che con Candreva è accompagnata da un elenco lunghissimo e piacevole di partite da applausi. Segna la rete che stende il Palermo e poi si infortuna. La jella ci vede. Benissimo. 

Andrea Pirlo (Juventus)

Valerio Pennicino/Getty Images

Non è in un momento strepitoso di forma e le ultime gare lo dimostrano. Tuttavia, con lui in campo, basta un attimo e tutto cambia. Il gol con il quale risolve la partita con l'Atalanta è da primo della classe. Leggenda. 

Mirko Valdifiori (Empoli)

Gabriele Maltinti/Getty Images

Consegnare il pallone a lui significa metterlo in cassaforte. Perché pur di perderlo è capace di inventarsi soluzioni al limite del possibile. E' arrivato tardi in Serie A, un peccato di gola e di saggezza da parte degli osservatori. Se Conte cerca un vice Pirlo, sa che può contare su di lui a occhi chiusi. Meglio, bendati. 

Giuseppe Vives (Torino)

ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

Una vita da mediano, come canta Ligabue. Al fioretto preferisce spesso la spada. Perché per lui ogni partita è una battaglia. Rischia di tornare negli spogliatoi dopo dieci minuti per un fallo da matita rossa. Quindi, segna il gol che definisce e chiude lo scontro con la Fiorentina. Da vero centravanti, opportunista e cinico.  

Giacomo Bonaventura (Milan)

ANSA / MATTEO BAZZI

Mister, dove gioco oggi? Sulla fascia, come mediano, trequartista, oppure in difesa, come terzino? Galliani ha preso un giocatore che ne vale cinque. Spesso straripante, quasi sempre necessario. La partita con il Cesena la sblocca lui. 

Massimo Maccarone (Empoli)

ANSA/CLAUDIO GIOVANNINI

Si diceva, se la bellissima invenzione di Sarri potesse contare su un attaccante da doppia cifra avrebbe i numeri per volare in Europa. Big Mac ha preso nota e ha cominciato a lavorare di conseguenza. Segna da tre gare consecutive e con il Chievo fa doppietta. Fate largo, la Toscana in maglia blu ha preso la rincorsa. 

Stefano Mauri (Lazio)

Stefano Mauri ANSA/ALESSANDRO DI MEO

Sbaglia una partita ogni dieci, forse più. Centrocampista di quantità, trequartista, suggeritore e killer. Giocatore utilissimo, segna e fa segnare. E quando segna, i suoi gol non sono mai banali. Vedere per credere la rete che apre le danze contro il Palermo. Giù il cappello. 

La panchina (lunga)

Emiliano Viviano (Sampdoria) ANSA/PAOLO ZEGGIO

Portieri: Sportiello, Buffon, Marchetti, Abbiati, Viviano

Difensori: Bonucci, Chiellini, Molinaro

Centrocampisti: Migliaccio, Croce, Cataldi, Parolo, Magnanelli

Attaccanti: Longo, Pazzini, Totti

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