Tutto il Giro d'Italia 2013 (dalla a alla z)

Notizie e curiosità legate alla corsa a tappe che partirà sabato 4 maggio a Napoli - lo Speciale "Giro 2013" -

Ryder Hesjedal festeggia al sua vittoria, era il 27 maggio del 2012 (Credits: LUK BENIES/AFP/GettyImages)

Tutto (va beh, non esageriamo) quello che c'è da sapere sul Giro d'Italia 2013 al via sabato 4 maggio da Napoli

A: come Alimentazione

Mediamente un corridore brucia 4mila calorie a tappa, nelle più impegnative si sale fino a 5mila. Ovvio che mangiare bene, prima, durante e dopo la corsa sia fondamentale. Ma per chi è a caccia di una dieta rapida, non c'è nulla di meglio. Dal giorno della partenza, quando arriva al traguardo dell'ultima tappa un corridore perde anche 4 kg...

B: come Brescia

La città della leonessa ospiterà l'ultima tappa, la passerella che regalerà una giornata di gloria alla maglia rosa.

C: come Cina

Ebbene si. Per la prima volta nella storia del giro d'Italia al via ci sarà anche un corridore cinese. Si tratta di Ji Cheng, atleta della Argos. Ma non è la sola novità per nazioni. Ci sarà anche il primo atleta greco, Ioannis Tamouridis. con loro le nazioni rappresentate sono ben 54

D: come doping

Una sola richiesta. che tra 10 anni la classifica ufficiale sia quella del 26 maggio 2013, senza squalifiche di sorta.

E: come Evans

Cadel Evans, il canadese che ormai da anni vive e si allena in provincia di Varese, è una delle grandi incognite di questo Giro. Per la prima volta infatti, stando anche alle sue dichiarazioni, il re del Tour 2011 non sembra aver scelto la nostra corsa a tappe comepreparazione per il Tour, ma, anzi, punta dritto alla vittoria. I 36 anni però potrebbero farsi sentire, soprattutto nelle salite più impegnative.

F come Francia

La corsa rosa avrà solo uno sconfinamento oltre confine. La 15^ tappa  dal Piemonte si sposterà in Francia, chiudendosi sul mitico Col du  Galibier.

G: come Gregario

Non vincono mai, ma forse sono quelli che fanno più fatica di tutti; parliamo dei gregari, fidati compagni di squadra pronti al sacrificio per il loro capitanto, costi quel che costi. La storia del Giro dìItaliaè scandidta dai grandi campioni ma anche dal ricordo di questi aiutanti che lanciano volate, dettano il ritmo in salita, assistono il loro capo nei momenti di crisi. Nibali, anche quest'anno, potrà contare ancora su Tiralongo, Agnoli e Vanotti, con lui all'Astana, ma a dettare legge saranno le maglie denere del Team Sky, che con la loro ossessiva interpretazione del ciclismo di squadra stanno cercando di stravolgere anche la figura del gregario

I: come Isole

Niente da fare quest'anno per Sicilia e Sardegna che non sopiteranno la corsa rosa

L: come Lunedi

Saranno due i giorni di riposo. entrambi di lunedì, giornata in cui per motivi televisivi soprattutto, l'attesa e l'interesse dei tifosi è meno alto. Il primo sarà dopo la 9^ tappa, il 13 maggio, il secondo una settimana dopo, il 20, dopo la 15^ frazione

M: come madrina

Ma anche come Miss. Insomma, in una corsa tutta al maschile quel tocco rosa che non gusta mai è dato dalle ragazze che hanno l'onere e l'onore di festeggiare sul palco i vincitori di tappa ed i capoclassifica delle diverse maglie. A loro si aggiunge la numero 1, la madrina. Quest'anno è stata scelta Alessia Ventura che prende il posto di Yolante Cabau (la signora Snejider), Cristiana Capotondi e (lo scorso anno), Giorgia Wurth. Ex di Pippo INzaghi, nota showgirl e presentatrice televisiva, Alessia ha dichiarato di seguire il Giro fin da bambina e di amare il ciclismo. L'importante per i tifosi è vederla in maglia rosa...

N: come Nibali

Diciamo la verità. La speranza italiana di vincere la corsa in rosa è tutta sulle spalle (anzi, nelle gambe) del ciclista siciliano, fresco di passaggio all'Astana. Dopo il 3° posto nel 2010 ed il 2° posto nel 2011, ogni risultato che non sarà la vittoria sarebbe un mezzo fallimento. Il percorso fa per lui, ci sono montagne dure, da "strappi" ed anche discese dove potrebbe tentare attacchi a sorpresa. Non sappiamo come andrà a finire, lo spettacolo però con Vincenzo è garantito

O: come Omega Pharma-Quick Step

Sono 23 le suqdre iscritte al via: Garmin, Ag2R, Androni, Astana, Bardiani-Csf, Blanco, Bmc, Cannondale, Colombia, Fdj, Katusha, Lampre-Merida, Lotto-Belisol, Movistar, Omega, Orica-Green Edge, RadioShack, Sky, Argos-Shimano, Saxo-Tinkoff, Vacansoleil, Vini Fantini-Selle Italia.

P: come Percorso

21 le tappe, per un totale di 3004,8 km. Il punto più a sud dello stivale sarà l'arrivo della 4^ tappa, a Serra San Bruno, in Calabria, poco distante da Vibo Valenzia. Lungo il tracciato prevista una partenza a Busseto per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi, ed una ai piedi della diga del Vajont, a 50 anni dalla tragedia della diga che devastò Longarone. Tre le cronometro: la prima a squadre, la seconda, di 548 km, per specialisti, l'ultimaalla 18^ tappa è invece la cronoscalato di Polsa. 7 le tappe disegnate per i velocisti, come 7 sono gli arrivi in salita.

R: come Rosa

Come il colore della maglia del capoclassifica. Ma non è l'unica graduatoria e casacca colorata della carovana. Come da tradizione ci sarà la Maglia Verde, per il miglior scalatore, la Maglia Rossa, per la classifica a punti, quella Bianca per il miglior giovane e quella Azzurra dell'Intergiro

S: come Salite

Sono il pane del Giro e vedranno i corridori impegnati su strade storiche ma anche affrontare rampe inedite. La cima Coppi è stata posta sullo Stelvio (si sale dal lato lombardo), ma ci sono anche il Galibier, le tre cime di Lavaredo, il Passo Giau, il Gavia (prima dello Stelvio). Ma ci sono novità attese; su tutte il Cason di Lanza, la salità per pendenza media più dura di tutto il Giro con il 16% che si affronta nella 10^ tappa. Una delle più temute anche perché, dopo il Lanza i corridori saliranno sull'Altopiano del Montasio (10 km al 7,8% di media, con punte del 20%). Saranno luoghi di scatti ma anche di piedi a terra. Nel complesso il dislivello totale è di 42mila metri. gli arrivi in salita saranno 7, più una cronoscalata.

T: come Tv

La Rai seguirà come ovvio tutta la corsa, per la prima volta però quest'anno metteranno a disposizione anche l'Alta definizione (finalmente). Per il satellite la copertura è assicurata da Eurosport. In totale la corsa verrà trasmessa in 173 paesi, Cina compresa.

U: come Uci:

L'unione Ciclistica internazionale ha bloccato il sogno di Alessandro Petacchi. Ale Jet, non sarà al via della corsa. Addio quindi  alle sue volate poderose, addio al sogno di conquistare la maglia rosa  della prima tappa, quella a Napoli che si colcluderà inutile dirlo con  uno sprint a gruppo compatto. L'uci infatti ha negato il trasferimento  all'Omega Pharma-quick Step applicando alla lettera il regolamento. Amaro il commento di Petacchi: "Avrei potuto mettere a disposizione il mio bagaglio d'esperienza ed invece ora mi trovo a non poter fare nemmeno il mio lavoro"

V: come Volate

I velocisti quest'anno hanno poco da lamentarsi. Innanzitutto perché, dopo anni, di crono-prologo, la prima maglia rosa verrà assegnata proprio allo sprint, nella tappa di Napoli. Tutti gli occhi saranno sul superfavorito e Campione del Mondo, Mark Cavendish. A cercare di limitare il fenomeno (ed il trenino) del Team Sky ci sono i nostri Goss, Modolo, Belletti e Bennati. Sono 7 in tutto gli arrivi pensati e disegnati per velocisti.

Z: come GarZelli

Il ciclista varesino infatti dirà addio all'agonismo proprio al termine di questa stagione ed il Giro d'Italia sarà la sua ultima grande fatica. Non a caso è anche il più anziano della carovana, con i suoi 39 anni.

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