Calciomercato

Neymar e il Psg: un flop da 369 milioni (e ora la guerra)

Il brasiliano da stella a sopportato e Leonardo lo mette sul mercato due due anni di bizze, infortuni e gol a peso d'oro

neymar psg flop guerra calciomercato

Giovanni Capuano

-

Si sono tanto amati e adesso non si sopportano più. Pronti a un divorzio clamoroso che è stato ufficializzato dal Leonardo appena tornato a Parigi come plenipotenziario dell'area sportiva. Neymar è sul mercato e il Psg attende offerte che siano ritenute all'altezza dello status di un calciatore che ancora oggi rappresenta l'investimento più alto mai fatto da un club (222 milioni di euro).

Sono passati due anni e non si può dire che l'approdo dal Barcellona della stella voluta dall'emiro sia stato un successo. Anzi. Tra infortuni, bizze, prestazioni altalenanti e delusioni in Champions League, si può dire che l'avventura di Neymar in Francia sia oggi da ricordare più che altro per quella valutazione monstre che fece litigare il Barça e il giocatore e i suoi rappresentanti, ancora oggi in causa per un bonus di alcune decine di milioni di euro corrisposto solo in parte per il rinnovo poi mandato in fumo dal trasferimento.

neymar psg flop guerra calciomercato

– Credits: EPA/JULIEN DE ROSA

Quanto è costato Neymar al Psg

In tutto fin qui il Psg ha speso 369 milioni di euro per Neymar: 222 a copertura della clausola rescissoria col Barcellona e 147 lordi in due stagioni a garanzia di uno stipendio da super top player (oltre 36 netti all'anno) che rappresentò una delle ragioni della fuga dalla Catalogna nell'estate del 2017.

Considerando che Neymar ha saltato per infortunio oltre 40 gare - con due grandi stop dal marzo 2018 alla fine della prima stagione (frattura al metatarso) e da gennaio ad aprile del 2019 - il conto per i parigini è stato salatissimo.

Malcontati, ciascuna delle 58 presenze in maglia Psg è stata pagata ad oggi 6,3 milioni di euro che salgono a 7,2 se si prova a dividere il costo dell'operazione per il numero di reti segnate (51). Senza incidere sui risultati di una squadra che ha continuato a dominare in Francia come faceva prima e a raccogliere delusioni in Europa. Come prima e più di prima.

La guerra e la probabile cessione

La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata la mancata presentazione di Neymar al ritiro del Psg. Tutto concordato secondo l'entourage del calciatore, meno per il club che ha fatto un duro comunicato annunciando sanzioni e poi ha spedito Leonardo a farsi intervistare per mettere l'ex stellina sul mercato.

Il problema è che Neymar non si può svendere e nemmeno piazzare a chiunque. Seguendo normali logiche di bilancio, servono almeno 135 milioni perché il Psg non faccia minusvalenza. Più un sostanzioso adeguamento allo stipendio. La realtà è che Leonardo e l'emiro sognano di piazzarlo a una cifra molto più alta di quella investita due anni fa e che su piazza ci sono al messimo due o tre società che possono reggere l'urto dell'operazione e che possono essere interessate.

Una è il Barcellona che rappresenta il sogno dello stesso Neymar, ma che sta prendendo Griezmann spendendo già 120 milioni di euro, l'altra è il Real Madrid che all'inizio di tutta la storia fu beffato proprio dai catalani in una vicenda divenuta anche giudiziaria.

In mezzo c'è il Psg col suo progetto un po' folle e con la necessità di liberarsi del costoso attaccante. Impresa non da poco e visto i costi di questo biennio, nemmeno indolore.

© Riproduzione Riservata

Commenti