Tornado Ibrahimovic - VIDEO

Lo svedese segna quattro gol contro l'Anderlecht e lancia il suo Psg a punteggio pieno. Che sia l'anno giusto per vincere in Europa?

La standing ovation a Zlatan Ibrahimovic dopo il fischio finale contro l'Anderlecht (Getty Images)

Matteo Politanò

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Allo stadio Constant Vanden Stock di Bruxelles non hanno potuto far altro che alzarsi in piedi ed applaudirlo. Lui ha ricambiato con un saluto a 360° e un sorriso che sembrava ammettere "è vero, sono un fuoriclasse". Zlatan Ibrahimovic entra nella storia della Champions League diventando uno dei dieci giocatori capaci di segnare quattro gol in una sola partita. Contro l'Anderlecht inizia con un tap-in semplice su assist di Van der wiel dalla destra. Azione fotocopia per il raddoppio ma questa volta la palla viene messa in rete con un colpo di tacco chirurgico. La terza rete è la vera e propria perla della serata: una sassata di prima intenzione che scaglia il pallone in porta a 120,1 chilometri orari. Kaminski deve solo ringraziare di non averci rimesso la testa e mentre lo svedese esulta in più parti dello stadio c'è chi si alza in piedi per applaudire. Uno chapeau per la squadra parigina ma soprattutto per Ibra che nel secondo tempo completa il suo poker con un contropiede partito da un suo pallone rubato e concluso con un potente e preciso diagonale destro che bacia il palo e finisce in rete. Il finale di partita è una corsa contro il tempo per cercare il quinto centro ma il poker è sufficiente per portare il pallone a casa e sorridere come raramente accaduto in passato, anche ai giornalisti che lo cercano a fine partita. Il Paris Saint Germain resta così solidamente in vetta al girone C con 9 punti su 9 e lo svedese coglie l'occasione anche per zittire chi ha criticato l'opportunità di vederlo giocare in contemporanea con Cavani. 

 

Che sia l'anno giusto per puntare alla Champions? Ibrahimovic è comunque entrato nella lista dei "pokeristi" insieme a pochi eletti: Marco Van Basten segnò 4 gol in Milan - IFK Goteborg 4-0 del 25 novembre 1992 in 29 minuti, Simone Inzaghi in Lazio - Marsiglia 5-1 del 14 marzo 2000 in 54 minuti, Dado Prso in Monaco - Deportivo La Coruna 8-3 del 5 novembre 2003 in 23 minuti (minor tempo per un poker), Ruud Van Nistelrooy in Manchester United - Sparta Praga 4-1 del 3 novembre 2004 in 76 minuti, Andrij Shevchenko in Fenerbahçe - Milan del 23 nombre 2005 in 60 minuti, Leo Messi in Barcellona - Arsenal 4-1 del 6 aprile 2010 in 67 minuti, Bafetimbi Gomis in Dinamo Zagabria - Lione 1-7 del 13 marzo 2012 in 25 minuti, Mario Gomez in Bayern - Basilea 7-0 del 13 marzo 2012 in 23 minuti (eguagliando il tempo record di Prso) e infine Robert Lewandowski in Borussia Dortmund - Real Madrid 4-1 del 24 aprile scorso in 58 minuti.

In Francia sperano che il record sia di buon auspicio per la vittoria finale e le domande a Ibra sono sempre le stesse: sarà l'anno giusto? "Siamo partiti molto bene e stiamo lavorando davvero tanto e in modo duro. La Champions League è però la competizione più difficile del mondo e siamo ancora alla fase gironi. In questa coppa andare avanti è sempre più difficile e il Psg deve dimostrare ancora tanto" la risposta dell'ex punta rossonera. Tra le formazioni viste in queste prime tre giornate quella di Blanc sembra però la più devastante. Che sia l'anno di Ibra? 

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