Calcio

"Renzi fa demagogia. Sciopero del calcio? Mai. Quello lo fa la Cgil..."

Il presidente del Palermo Zamparini sulla tassa per la sicurezza negli stadi: "Allo Stato versiamo un miliardo senza ricevere nulla"

CALCIO: FIGC DOMANI VOTA PRESIDENTE, TAVECCHIO SEMPRE PIÙ FAVORITO / SPECIALE

Giovanni Capuano

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Più deluso che arrabbiato. E certo che alla fine dovrà mettere mano al bilancio per tirare fuori quel contributo per pagare gli straordinari agli agenti impegnati fuori dagli stadi che il Governo Renzi vuole. Il presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, parla con Panorama.it e spiega perché l'ultima mossa della politica non lo trova d'accordo: "Demagogia sulla pelle di chi versa allo Stato ogni anno oltre un miliardo senza ricevere nulla in campo". 

Presidente Zamparini, lei da che parte sta? La tassa sulla sicurezza per i club di calcio è giusta o sbagliata?

"Demagogia e propaganda politica di basso livello. Con tutti i problemi che abbiamo nel nostro Paese andare a parlare di queste sciocchezze è pura demagogia. Il calcio dà allo Stato circa un miliardo e 200 milioni all'anno senza ricevere nulla. Se i politici cominceranno a pagare i poliziotti che gli fanno da scorta o vanno alle manifestazioni, se i magistrati faranno lo stesso e se tutte le categorie pagheranno, allora anche il calcio potrebbe farlo. Ma sono argomenti spiccioli perché il principio è che le tasse che noi già versiamo servono per pagare anche la sicurezza. Non è possibile pensare il contrario..."

Anche perché viene chiesto al calcio e non ad altri...

"Loro dicono che incassiamo un miliardo all'anno. E i costi? E le tasse che paghiamo? E' un Paese che è sull'orlo del precipizione e invece di badare alle cose reali pensa a fare piccole cose di propaganda e si inventa una cosa al giorno per nascondere i problemi reali delle persone e delle imprese che chiudono. Sa cosa succede con la Carinzia oggi?"

Cosa?

"Cinque aziende ogni settimana si trasferiscono dal Triveneto alla Carinzia in Austra perché di là gli offrono servizi ed assistenza. Significano una ventina al mese e duecento all'anno. Lavoro che si perde per sempre. Questi sono i guai del nostro Paese e loro parlano del calcio. Mi viene da piangere"

Addirittura?

"Sono avvilito, triste. Sono tornato ieri da Beirut dove sto cercando di prendere finanziamenti per l'Italia, ma quando vedono come siamo amministrati lo giudicano inverosimile. E adesso dicono ai cittadini: 'Non è giusto che paghiate voi per garantire la sicurezza negli stadi...'. Allora dico a Renzi di fare come la Tatcher e di darci la sicurezza dentro gli stadi gestita dagli steward ma che siano equiparati ai poliziotti e non come succede in Italia, dove non possono arrestare chi delinque"

E' deluso da Renzi? Ha l'impressione si stia facendo pubblicità sulle spalle del calcio?

"Sono deluso da Renzi perché ha rappresentato una grande speranza, ma non sta affrontando i problemi del Paese, non sta facendo provvedimenti per l'economia reale e per aiutare le persone che stanno finendo i risparmi e mantengono i figli con i soldi messi via dai nonni. Bisogna fare questo e non comportarsi come i bravi che andavano a rubare il grano ai contadini. Quando loro avranno distrutto gli imprenditori come stanno facendo, avranno distrutto il grano che serve per seminare ancora e dare lavoro"

Arriverete allo sciopero del calcio?

"Ma per carità... Dobbiamo abbandonare queste forme vecchie e stupide di protesta. Lo sciopero lo fa la Cgil, non gli imprenditori del calcio"

E quindi cosa fate?

"Niente. Noi protestiamo e proviamo a spiegare come stanno le cose, quanto diamo allo Stato e quanto lo Stato dà a noi. Però alla fine ci facciamo rubare"

Non prova fastidio a passare per il ricco che non vuole dare un contributo in un momento di crisi?

"E' quello che loro vogliono far passare all'opinione pubblica. Lo dicevo qualche anno fa a un mio collaboratore: vedrai che prima del collasso finale del Paese c'è chi dirà alla gente di guardare ai ricchi perché hanno rubato i soldi altri. Come hanno fatto Stalin e gli altri. E' quello che provano a fare questi disgraziati che stanno rovinando il Paese".

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